Finalmente una buona notizia sul fronte pandemia: a fine maggio verranno riaperte le visite dei parenti nelle RSA, via le barriere trasparenti, niente più muri di nylon invisibile a dividere gli anziani dai loro affetti più cari.
Lo ha annunciato Andrea Costa, sottosegretario alla Salute: “Stiamo lavorando a un emendamento che verrà inserito nel decreto Aperture che consentirà il ritorno delle visite dei parenti ai propri cari nelle Residenze Sanitarie Assistite”. L’emendamento cui stanno lavorando, spiega, “farà chiarezza, stabilirà le regole, darà una risposta univoca”. Creerà insomma “condizioni identiche, omogenee, uniformi per tutto il territorio nazionale”.
Costa è consapevole del fatto che “da troppo tempo i nostri anziani, i nostri cari vivono soli in queste strutture”. Non è ancora stato dato un giorno preciso, ma, spiega Costa: “Il mese di maggio sarà decisivo”.
Questo perché “la socialità è un elemento fondamentale per la salute, ora c’è più sicurezza”. Grazie ai vaccini i contagi sono in netta diminuzione e piano piano si può dunque pensare ad un lento ritorno alla normalità, di cui ormai noi tutti abbiamo bisogno. Grazie all’efficacia dei vaccini, che si attesta attorno al 95% vi è infatti stata una netta discesa dei casi di Covid e soprattutto delle ospedalizzazioni.
Un recente studio ha infatti accertato che: “In controtendenza con il dato nazionale, si è osservata nelle strutture residenziali una progressiva riduzione dei casi, degli isolamenti, delle ospedalizzazioni e dei decessi nei mesi di febbraio-aprile 2021. Questo dato è presumibilmente da considerarsi in relazione all’inizio della campagna vaccinale”.











