Salute
Covid-19 e danni neurologici: c’è una correlazione

Un nuovo studio rivela che il Covid-19 può lasciare serie conseguenze anche sul cervello ed anche su chi è stato colpito solo lievemente dal virus.
È ormai noto che il Covid-19 non colpisca solo i polmoni, ma quali altri organi colpisce allora? E quanto gravi possono essere le complicanze neurologiche?
Nel corso dei mesi sono segnalati fenomeni gravi come ictus (anche nei giovani adulti), encefaliti, stanchezza muscolare, difficoltà di movimento.
Avevamo già visto che ammalarsi di Covid-19, anche in modo lieve, da origine alla “sindrome da affaticamento”, che può andare avanti per mesi, ma adesso, secondo un nuovo studio, è stato scoperto che i pazienti che si ammalano di Covid-19 possono soffrire di serie complicazioni neurologiche come ictus, crisi epilettiche, disturbi del movimento. Non solo, questi aggravamenti sono molto più comuni di quanto si pensasse. La ricerca è appena stata pubblicata sul Neurology Clinical Practice, e pare che i disturbi neurologici siano abbastanza frequenti.
Lo studio ha coinvolto 74 pazienti che tra il 15 aprile e il primo luglio 2020 sono risultate positive al Covid-19 e curate in un grande ospedale di Boston, in Massachusetts. 18 di questi pazienti hanno subito un ictus, 15 crisi epilettiche, 26 hanno accusato confusione mentale e delirio. Sette persone hanno avuto disturbi del movimento, cinque delle quali mioclono, un’improvvisa contrazione muscolare. Un paziente ha sviluppato encefalite autoimmune, malattia rara e complessa in cui il sistema immunitario del corpo attacca se stesso (la situazione del paziente è migliorata dopo la somministrazione di corticosteroidi). Tutte le complicazioni subentrate sono risultate indipendenti dalla gravità con cui si è manifestata l’infezione Sars-CoV-2.









