Salute

Covid-19: uno studio rivela che il virus circolava in Italia da settembre del 2019

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La notizia nasce dai risultati di una ricerca pubblicati sul Tumori Journal, rivista di approfondimento scientifico.
Lo studio, inizialmente con un altro obiettivo, potrebbe rivelarsi estremamente utile nella scoperta dell’origine del Covid-19. I dati dimostrerebbero infatti la presenza di asintomatici già nell’estate dell’anno scorso.

Lo studio del 2019

La ricerca, facente parte del progetto “Smile“, aveva inizialmente al suo centro lo screening per il tumore ai polmoni.
L’obiettivo era infatti quello di capire l’efficacia di alcune procedure, tra cui l’utilizzo della Tac, per la prevenzione del cancro polmonare.

Parte fondamentale del progetto era dunque la presenza di volontari sani su cui applicare i metodi preventivi di cui verificare l’efficacia.
Gli arruolati, a sentire le parole di Ugo Pastorino, direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Toracica dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, si sarebbero aggirati attorno al migliaio.
Un buon numero se si considera la battuta di arresto che la ricerca ha subito con l’arrivo della pandemia. I ricercatori sono stati dunque costretti a interrompere gli studi e lavorare con i dati e le informazioni ricavati prima del lockdown.

La correlazione con il Covid

In attesa della ripresa della ricerca, dunque, gli studiosi hanno continuato ad esaminare le Tac dei volontari. Nell’analisi di queste ultime alcuni ricercatori hanno notato all’interno dei polmoni di alcuni volontari delle lesioni subsolide, dato compatibile con il contagio da Covid.
È stata questa scoperta dunque a spingere i ricercatori a esaminare ulteriormente i dati a loro disposizione e a cercare altri risultati compatibili con il virus.

Si è dunque passati ai campioni di sangue, i quali, sottoposti a tampone sierologico, hanno rivelato la presenza di 111 positivi all’interno dei volontari del progetto.
I positivi sarebbero originari di molte regioni italiane e risalirebbero a un periodo compreso tra il mese di settembre del 2019 e quello di febbraio del 2020.
Dei 111, 6 sarebbero i campioni risultati positivi agli anticorpi del virus, tra cui 4 ancora ad Ottobre.

Inutile dire che tali risultati dimostrano una diffusione tacita del virus ben prima che si arrivasse all’epidemia iniziale di febbraio. Il Coronavirus sarebbe infatti in circolazione da oltre un anno: dato fondamentale se si vuole capire una volta per tutte la vera origine del Covid.
Lo studio non fa altro dunque che confermare i dubbi che molti nutrivano rispetto alla nascita del virus, di cui ancora si sa poco ma la cui scoperta è ora, grazie a questi ultimi dati, più vicina.

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