Scienza
Covid e cancro: a causa della pandemia in Europa 1 milione di diagnosi mancate

Non esistono solo pazienti Covid, e il bilancio dell’ultimo anno mostra che il covid ha presentato un caro prezzo da pagare per tutti quei pazienti oncologici le cui diagnosi non sono state effettuate tempestivamente a causa della pandemia.
In tutta Europa le diagnosi mancate di tumore ammontano a 1 milione, dall’inizio della pandemia.
Ma non solo. Anche le interruzioni alla regolare assistenza prestata ai pazienti oncologici hanno comportato la formazione di nuove neoplasie, o il passaggio del cancro a uno stadio successivo. Oltretutto, anche gli stili di vita imposti dal lockdown hanno comportato l’adozione di stili di vita malsani che hanno peggiorato la malattia stessa o addirittura la sua insorgenza.
Oltre 10 milioni di cittadini, pari al 18% degli over 14, fuma regolarmente. Il 16% consuma ogni giorno dosi eccessive di alcol e ben il 35% degli adulti invece non pratica alcuna attività fisica o sport. Mentre il 46% è in sovrappeso e il 10% obeso.
“Bisogna ribadire ai cittadini, d’ogni fascia d’età, l’importanza degli stili di vita sani e dell’adesione ai programmi di screening”. Ricorda l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), in occasione dell’avvio del Congresso 2021 dell’ESMO (European Society for Medical Oncology).
Il professore Giordano Beretta, aggiunge che: “La costante emergenza sanitaria del Coronavirus continuerà ad avere effetti negativi nel lungo periodo sui vari sistemi sanitari, distogliendo risorse umane ed economiche da altri ambiti medico-scientificii” e “Il migliore investimento per il futuro è favorire il più possibile la prevenzione. Oltre il 40% di tutti i casi di cancro è evitabile seguendo regole semplici, note ma non sempre rispettate. Come Società Scientifica siamo da sempre impegnati anche in iniziative educazionali rivolte al grande pubblico e non solo agli specialisti medici. Nei prossimi mesi avvieremo nuove campagne nazionali con l’obiettivo di migliorare la consapevolezza sul rischio oncologico tra tutti i cittadini”.









