Salute
Covid, i docenti chiedono il rinvio del concorso

Sul gruppo Facebook che conta 3500 partecipanti, alcuni docenti esternano la loro preoccupazione: “Chiediamo il rinvio del concorso a tempi migliori al fine di arginare i danni di quello che si configura a tutti gli effetti come una bomba epidemiologica di cui qualcuno prima o poi dovrà rendere conto alle famiglie e agli studenti dai quali torneremo in classe il giorno successivo a fare lezione”.
Per i docenti, infatti, sarebbe un rischio altissimo in un momento come questo, dove l’epidemia dilaga allargandosi a macchia d’olio.
Si dicono allibiti di fronte alla “miopia del governo“, soprattutto a fronte del fatto che tanti di loro saranno costretti a viaggiare fuori dalle loro regioni, e dunque, al loro rientro, tornerebbero in aula come inconsapevoli vettori del virus nelle loro scuole.
Si legge nel post: “Per raggiungere le sedi concorsuali dovranno sottoporsi a rischiosi viaggi con mezzi pubblici. Queste migliaia di docenti dovranno poi tornare il giorno successivo del concorso nelle proprie aule come potenziali e inconsapevoli soggetti virulenti. C’è il rischio che questo concorso si trasformi nella Atalanta-Valencia di febbraio 2020, ed è altissimo, e noi siamo allibiti dalla miopia del ministero, del governo, delle Regioni in tal senso e sconcertati dalla approssimazione e dalla superficialità di una gestione siffatta”.









