Salute
Covid: in Italia vaccinate poco più di 72 mila persone

Secondo gli ultimi dati sul Covid le vaccinazioni in Italia sono al momento 72.397. Al primo posto troviamo il Lazio con 16.366 vaccinazioni (35,7%), Piemonte con 9.478 (23,2%), Toscana 6.824 (24,4%) somministrazioni, Campania 6.671 (19,7%) e infine la Lombardia con 2.446 (3%). Questa prima fase della vaccinazione interessa soprattutto infermieri, medici, operatori sanitari e ospiti Rsa.
Vaticano, da metà gennaio partono le vaccinazioni
Nello Stato della Città del Vaticano a partire da metà gennaio partirà la campagna di vaccinazione. Lo comunica la direzione Sanità e igiene. Arriveranno dosi sufficienti a coprire il fabbisogno della Santa Sede e dello Stato della città del Vaticano, la priorità sarà data al personale sanitario e di pubblica sicurezza agli anziani e al personale a diretto contatto con il pubblico. Le dosi saranno somministrate nell’aula Paolo VI dal personale sanitario.
Vaccinazioni nel mondo
Nel resto del mondo 10 milioni sono le persone vaccinate secondo i dati dell’Oxford University. La Cina ha già immunizzato 4,5 milioni di persone seguita dagli Stati Uniti con 2,79 milioni di persone, Regno Unito 1 milione come anche in Israele, la Germania 165 mila immunizzazioni.
Numeri alti rispetto all’Italia che hanno suscitato polemiche sul perché si proceda a rilento come afferma il presidente del consiglio superiore della Sanità Franco Locatelli. “Leggere ogni tanto, che l’Italia è in ritardo rispetto ad altri Paesi del continente, mi sembra francamente ingeneroso“. La fondazione Luigi Einaudi che si occupa della raccolta dei dati sul vaccino ha scritto con un post “Piccolo e semplice promemoria: per vaccinare solo il 50% degli italiani in 10 mesi occorrono circa 60 milioni di inoculazioni (30 X 2). Bisogna procedere alla media di 200.000 vaccinazioni al giorno“.









