In Sicilia il Covid è meno letale che in altre zone d’Italia. A confermarlo sono i dati risultanti da uno studio dell’Università Cattolica di Milano. Ma quali sono le motivazioni dietro questo evento? Scopriamole insieme.
A contribuire al ridotto tasso di letalità vi è innanzitutto la tempestività della diagnosi. Ma, dicono i ricercatori, è difficile stabilire delle motivazioni univoche e stringenti, poiché ci troviamo dinanzi una molteplicità di fattori. Carenze organizzative, ritardi iniziali nel comprendere la diagnosi, scarsa efficacia dei sistemi di tracciamento dei contagi, il virus che colpisce più o meno gravemente a seconda dei soggetti. Fanno molto anche i comportamenti individuali.
Insomma, la Sicilia è tra gli ultimi quanto a pressione sui sistemi sanitari, questo grazie a tutta a serie di fattori sopra indicati.
Anche per quanto riguarda l’istruzione si continua a registrare la discesa del numero complessivo di alunni positivi nelle scuole dell’infanzia, elementari e medie, (attualmente allo 0,32%). Inoltre, al momento solo l’1% dei viaggiatori provenienti da fuori è risultato positivo ai test.











