Dal 3 a 5 aprile l’Italia si blinda e si tinge di rosso. Pasqua e Pasquetta saranno quindi rigorosamente in zona rossa, vietato uscire di casa se non per comprovate esigenze lavorative o di salute. Si legge infatti che: “nei giorni 3, 4 e 5 aprile (comprese quindi Pasqua e Pasquetta, ndr), sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni i cui territori si collocano in zona bianca, si applicano le misure stabilite per la zona rossa. Nei medesimi giorni è consentito, in ambito regionale, lo spostamento verso una sola abitazione una volta al giorno a due persone con minori di 14 anni. “
Intanto, il Ministro Speranza fa sapere che negli ultimi giorni sono state somministrate 400.000 dosi di vaccino, e che tali dosi sono “sicure ed efficaci”.
Nel frattempo, la Lombardia si appresta a diventare zona rossa e sono i dati a dircelo: “Mi auguro che sia l’ultimo sacrificio chiesto ai nostri cittadini perché poi spero che arrivino i vaccini necessari per iniziare la vaccinazione di massa, in modo che non debbano più esserci limitazioni alla nostra vita”, ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.











