Salute
Covid: la copertura vaccinale inizia a scemare. Ecco perché serve la terza dose

Chi è vaccinato solo con due dosi ha 11,6 volte in più la possibilità di morire di Covid rispetto a chi si è fatto somministrare la terza dose.
E’ questo il dato contenuto nell’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità, diffuso ieri. Nel rapporto viene evidenziato che un non vaccinato rischia di ammalarsi gravemente 11,5 volte in più rispetto a chi è vaccinato da meno di 5 mesi, e 6 volte in più rispetto a chi è vaccinato da più di 6.
L’Istituto superiore di sanità ha fornito anche nuove indicazioni sulla durata del vaccino. “
Nel rapporto si legge anche: “Dopo 5 mesi dal completamento del ciclo l’efficacia nel prevenire la malattia sia nella forma sintomatica che asintomatica scende dal 74% al 39%. Rimane elevata l’efficacia nel prevenire casi di malattia severa” prosegue il rapporto, «in quanto l’efficacia nei vaccinati con ciclo completo è pari al 93%, mentre risulta pari all’84 nei vaccinati con ciclo completo oltre i 5 mesi. L’efficacia nel prevenire la diagnosi e casi di malattia severa sale rispettivamente al 77% e al 93 nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva-booster”









