Salute
Covid, nuove disposizioni in arrivo dal 4 dicembre

L’orientamento prevalente è riportare tutti in classe, nelle zone gialle, il 7 gennaio. Tuttavia, nelle aree a più basso contagio, i liceali potrebbero gradualmente rientrare a scuola già dalla metà di dicembre, forse riducendo la percentuale della Dad.
Resta poi, il principale nodo che il governo deve sciogliere: quello della mobilità. L’esecutivo si aspetta un’Italia (quasi) tutta gialla per metà dicembre, il che vorrebbe dire, però, un alto fattore di rischio: la libertà di spostamento. Questa potrebbe fare da moltiplicatore ai contagi un po’ come successe per Ferragosto. “La curva si è raffreddata e nei prossimi giorni si andrà sotto l’1, per metà dicembre è probabile che tutta Italia sia gialla” è il ragionamento di un’alta fonte di governo “ma non possiamo riaprire a Natale e Capodanno con il rischio di dover richiudere di nuovo a febbraio a causa di una terza ondata“.
Insomma l’obiettivo potrebbe essere un nuovo Dpcm nei prossimi giorni con regole omogenee per tutto il Paese dal 4 dicembre, dove vi sarà sì una zona gialla ma sarà una sorta di “giallo rafforzato” e non un “liberi tutti”, per contemperare le esigenze sanitarie e quelle economiche.
Nessun ritorno sulla neve, dunque. Ma saranno concessi solo gli spostamenti tra regioni per raggiungere i propri cari.









