Palestre, piscine e cinema potrebbero andare verso un’ulteriore chiusura. Si deciderà sul da farsi subito dopo l’Epifania. Questo è quanto si apprende da fonti di Governo, secondo le quali “si deciderà sulle basi della attuale condizione epidemiologica“.
Nel frattempo, al fine di arginare l’epidemia, le forze dell’ordine aumentano controlli e sanzioni. Sono 64.119 le persone controllate il 26 dicembre da polizia e carabinieri nell’ambito delle verifiche per il rispetto dei divieti introdotti con il decreto del 18 dicembre, secondo i dati del Ministero dell’Interno.
969 sono state sanzionate per violazioni, 8 denunciate per aver infranto la quarantena in casa.
In più vi sono state invece 11.594 verifiche sulle attività e gli esercizi commerciali, che hanno portato alla chiusura di 5 negozi e a sanzioni per 30 titolari.
“Anche a Santo Stefano i controlli sono stati numerosi, le sanzioni pari all’1,5%” dice il viceministro dell’Interno Matteo Mauri. “Il rispetto delle regole da parte dei cittadini è stato molto alto. È questo il modo migliore per garantire sicurezza a tutti e per scongiurare una terza ondata. Ora siamo concentrati sulla giornata di Capodanno. Anche qui sarà necessario mantenere le stesse precauzioni e le stesse cautele di questi giorni”.











