Covid, perché i respiratori di Arcuri sono fermi in magazzino?

"Modesta qualità dei macchinari", segnalano le Regioni. Ma allora perché sono stati acquistati?

respiratori polmonari acquistati dall’ex commissario straordinario Domenico Arcuri sono rimasti inutilizzati.

I nuovi macchinari sono circa 2000, ed erano stati acquistati per far fronte alla fase più critica della nostra emergenza sanitaria. Il motivo per il quale i respiratori sono in magazzino, è che gli anestesisti li hanno ritenuti “poco performanti per i pazienti Covid” e quindi non sono stati adoperati per i malati con grave insufficienza respiratoria.

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Emilpaolo Manno, Direttore del dipartimento di malattie infettive del Piemonte, ha spiegato a “Fuori dal coro” che: “L’utilizzo di questi respiratori ha mostrato fin da subito dei problemi nell’assistenza ai malati in terapia intensiva con polmonite causata da Covid”, ed è per questo che i respiratori sono rimasti in magazzino dall’anno scorso.

Sono diverse le Regioni che hanno segnalato la “modesta qualità” dei macchinari alla struttura commissariale ma, aggiunge Manno: “Non ci è arrivata nessuna risposta”

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.