Salute
Covid, Speranza: “Continueremo a verificare passo passo i parametri”

Il sottosegretario Pierpaolo Sileri comunica che: “l’attuale sistema ci ha permesso di arrivare alla riaperture in sicurezza”. E scoraggia il ritorno alle restrizioni poichè: “Il numero dei contagi è ancora esiguo, finché non si esprime con un aumento dei ricoveri, e al momento non è questo il caso, non vedo perché fare dei passi indietro”.
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha poi spiegato che sì, una risalita nei contagi c’è, ma non è quella del passato. “Come abbiamo sempre fatto ci affideremo alla nostra squadra di tecnici che continueranno a fare questo lavoro di verifica, vediamo passo dopo passo come le cose vanno avanti”, spiega Speranza, e sottolinea “la vera arma per chiudere questa stagione è la campagna di vaccinazione, su cui bisogna insistere”.
L’assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna – dove i contagi giornalieri sono tornati a superare quota cento – spiega che “c’è una discussione anche a livello nazionale per rivedere i parametri. Al momento questa variante Delta è tenuta sotto controllo dai tracciamenti, le Ausl stanno monitorando la situazione”. E per il suo omologo del Lazio, Alessio D’Amato, “questo non è il momento delle restrizioni o di tornare alla casella precedente, la questione al momento è di vaccinare per cui abbiamo bisogno dei vaccini e di completare il prima possibile il percorso vaccinale”.
Mentre Zaia rilancia l’appello per rivedere i parametri: “La correlazione tra positivi e ricoveri è di gran lunga inferiore rispetto alle altre ondate. Ed è fondamentale andare avanti coi tamponi: siamo i primi in Italia. Abbiamo voluto mantenere aperti i punti tampone con accesso libero, perché tutti possano fruirne anche in maniera preventiva per una festa o una cerimonia. E so che i ragazzi hanno colto il mio appello”









