Speranza, a margine di una visita all’ospedale “San Leopoldo Mandic” di Merate, accompagnato dalla vicepresidente Letizia Moratti, annuncia che: “Purtroppo la pandemia da Covid non è finita. Dobbiamo dire la verità: i numeri ci segnalano, anche in altre parti d’Europa e del mondo, che nonostante una vaccinazione significativa, il contagio può esserci a causa di queste varianti, soprattutto della variante Delta”.
“Questo deve spingerci, ancora di più, a correre sulle vaccinazioni e a mantenere quell’atteggiamento di prudenza, di attenzione e di gradualità che io ritengo essere indispensabile. Dobbiamo continuare sulla strada che abbiamo iniziato il 26 di aprile, che è una strada di gradualità e di grande prudenza perché questa battaglia non è ancora vinta e l’insidia delle varianti è un’insidia con cui fare i conti con il massimo dell’attenzione”.
Speranza ribadisce poi che “la vaccinazione è la vera, importante, arma che noi abbiamo per chiudere questa stagione così difficile. Oggi supereremo 54 milioni di dosi somministrate”. “Dobbiamo insistere e lavorare perché questo vaccino è veramente fondamentale se vogliamo metterci alle spalle un passato così difficile”.











