Salute
Crisanti: “AstraZeneca sicuro, aereo 100 volte più pericoloso”

“Il rischio di un evento trombotico per chi ne soffre è 100 volte superiore se si prende un aereo che se si fa il vaccino. Ma lo dicono tutti non l’ho inventato io: 2 persone su 10mila, a rischio trombofilia, possono avere eventi avversi quando prendono un aereo, che è circa 100 volte superiore che se fanno il vaccino”.
“Ci stiamo tanto a preoccupare di un caso su 2,5 milioni di effetti trombotici, è chiaro che una persona in sovrappeso, che fuma, che ha più di 40 anni e magari prende estrogeni, ha un rischio maggiore”, dice Crisanti, e sottolinea che il vaccino AstraZeneca è “tra i più sicuri al mondo”. Sulle statistiche, dice: “Abbiamo 35 milioni di persone immunizzate, una sessantina di casi di reazioni avverse, forse mortali in 10 casi. È un vaccino con una complicazione grave di uno su 2 milioni e mezzo. Difficilmente si raggiungono livelli di sicurezza come questo”.
L’Italia, come altri paesi, deve fare i conti con la carenza di dosi. “Il problema della disponibilità delle dosi si risolverà a breve”, spiega poi Crisanti, che si sofferma sull’evoluzione della pandemia in Italia: “L’elevata mortalità che stiamo vedendo è la conseguenza di scelte sbagliate, è l’effetto della priorità data nelle vaccinazioni a categorie non prioritarie. L’iniziativa su chi vaccinare o meno deve essere centrale, non deve essere lasciata alle singole regioni”.
Poi conclude: “I 400 morti al giorno che stiamo vedendo sono il risultato di vaccinazioni non fatte un mese fa. Se avessimo vaccinato le persone giuste probabilmente adesso avremmo meno decessi”.









