Salute
Crisanti e la bufera sulle dichiarazioni riguardo i vaccini

Il microbiologo Andrea Crisanti, direttore di microbiologia all’Università di Padova, ha esplicitato la sua posizione sul vaccino anti-Covid: “Mi è stato chiesto se lo farei oggi e oggi non lo farei perché ci sono solo dati sugli annunci delle aziende e non ci sono le conoscenze sufficienti. Quando la comunità scientifica lo avrà vagliato, me lo faccio. Non vedo il problema. Questa è un’autentica strumentalizzazione“.
A seguito di tale sua dichiarazione è subito calata sull’esperto aria di bufera. Non sono infatti mancate le risposte immediate degli altri esperti, che hanno fatto delle parole del virologo il centro di aspre polemiche.
Locatelli ha dichiarato che: “I profili di sicurezza dei vaccini che saranno disponibili per la commercializzazione seguiranno tutta una serie di step ineludibili garantiti dalle agenzie regolatorie: Ema per l’Europa, Fda per gli Usa“, arrivando a definire “sconcertanti” le dichiarazioni di Crisanti. E ha aggiunto: “In un Paese che già di per sé si connota a volte per qualche perplessità, dubbio, o ostilità a considerare le strategie vaccinali, è bene ricordare sempre il riverbero a livello mediatico che certe affermazioni possono avere“.
Bassetti definisce quelle di Crisanti affermazioni “gravissime” : “Le affermazioni del professor Crisanti sul vaccino anti-Covid sono gravissime. Insinuare dubbi sulla scientificità dei vaccini è anacronistico e fuorviante per la gente”. Cosi ha scritto l’infettivologo Matteo Bassetti su Facebook, dove chiede “Se avessimo detto una cosa del genere io o il collega Alberto Zangrillo che cosa sarebbe successo? Credo che la comunità scientifica tutta insieme dovrebbe prendere le distanze da ciò che è stato detto. Questo è il pensiero di Crisanti e si deve assumere tutte le responsabilità in un momento del genere dove il Paese ha bisogno di essere unito. Io mi vaccinerei già oggi”.
Più pacati i toni di Sileri: “Credo che Crisanti si sbagli: il vaccino sarà sicuro. Quando arriverà. e io rientrerò nelle categorie che possono farlo subito, lo farò”, ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri commentando le parole di Andrea Crisanti. Sileri ha poi spiegato: “Dovremo aspettare la certificazione. È vero che è andato tutto molto veloce, ma è anche la prima volta che sono stati messi così tanti finanziamenti, ed è la prima volta che vengono trovati dei volontari per la sperimentazione in un tempo così rapido. È la prima volta che il mondo si confronta con qualcosa di nuovo“.
Dove stia la ragione, non ci è dato saperlo. Speriamo soltanto di ricevere, in un prossimo futuro, delle risposte certamente più univoche e meno discordanti da parte degli esperti.









