Salute
Crisanti: “Misure insufficienti”

In una intervista a Skytg24, Andrea Crisanti spiega come le attuali misure di contenimento siano insufficienti.
“I contagi non calano perché non ci sono misure sufficienti per farli calare, nel senso che abbiamo raggiunto un equilibrio tra la capacità del virus di trasmettersi e quella nostra di bloccarlo e quindi rimaniamo su questi livelli. È come se si riempisse una vasca con un rubinetto e l’acqua uscisse dall’altra parte alla stessa velocità” ha osservato Crisanti.
Alla domanda sul come mai, invece, alcuni altri virologi ritengano efficaci e soddisfacenti le misure prese, Crisanti risponde che: “Dipende cosa intende per efficace. Se per efficace si intende che sono state prese delle misure che sono riuscite a non fare affondare l’economia, pagando però un prezzo di 500 morti al giorno che si è ritenuto essere accettabile, allora sì, sono efficaci. Altrimenti, no”.
Crisanti non usa dunque mezzi termini e torna ancora una volta a ribadire come le misure prese durante questa ondata sono state del tutto insufficienti.
Poi punta il dito sui test rapidi: “Il problema del controllo della trasmissione sul territorio non si risolve con i test rapidi che a mio avviso sono veramente uno strumento di confusione di massa e lo dimostra il fatto che la percentuale di test rapidi positivi è molto più bassa di quelli molecolari quindi significa che questi test antigenici qualche problema lo hanno“.









