Economia
Crisi Covid per le imprese e licenziamenti: ecco le soluzioni

L’emergenza Covid ha messo in ginocchio tantissime imprese, che si sono trovate costrette a fare ricorso a licenziamenti, spesso collettivi, per far fronte alla crisi.
Per tali motivi, il Governo, a tutela dei lavoratori, ha incentivato le aziende a fare ricorso agli ammortizzatori sociali.
Il datore di lavoro che intenda licenziare più di cinque dipendenti nell’arco di 120 giorni, deve darne comunicazione al sindacato dei lavoratori.
Il sindacato, a questo punto, esaminerà la questione, insieme alle motivazioni date dal datore di lavoro, valutando caso per caso. Questa procedura di consultazione deve essere conclusa entro 45 giorni dal suo inizio.
Per dare avvio alla procedura, il datore di lavoro, nel caso in cui intenda licenziare un dipendente assunto prima del 7 marzo 2015, deve darne comunicazione all’Ispettorato. Ricevuta la domanda, l’Ispettorato organizzerà un incontro con il datore. In tale incontro, il datore esplicherà le sue ragioni in merito alle motivazioni del licenziamento, o, nei casi più difficili, alla chiusura della sua attività. Insieme, poi, si tenteranno quindi le soluzioni possibili e le possibili strade da percorrere.









