Curcuma: proprietà benefici e controindicazioni

Scopriamo le mille virtù della spezia d'oro

Curcuma: proprietà benefici e controindicazioni

La curcuma è una pianta erbacea originaria dell’India dal caratteristico colore giallo – ocra. Vanta numerose proprietà e benefici conosciuta sin dall’antichità.

La curcuma detta anche zafferano delle Indie è caratterizzata da lunghe foglie di forma ovale che accolgono dei particolari fiori raccolti in spighe, da questi si estraggono i rizomi che prima di essere utilizzati vengono fatti bollire ed essiccare e poi schiacciati con dei particolari attrezzi.

Cosa è la curcumina

La curcuma contiene il 2-6% di curcuminoidi, di questi, l’80% rappresenta la curcumina.
Recentemente la curcumina è diventata una degli ingredienti principali degli integratori alimentari associati alla piperina, anche sotto questo aspetto può essere considerata sicura da ingerire.

curcuma effetti

Valori nutrizionali 

La curcuma è ricca di vitamina C, vitamina E e vitamina K. Molto importante la quantità di vitamina B6, utile per il funzionamento metabolismo proteico e indispensabile per la sintesi dei neurotrasmettitori serotonina.

Ma è anche ricca di minerali, tra cui il magnesio, ferro, manganese, potassio e rame.

Proprietà e benefici

Una delle proprietà più sorprendenti della curcuma è l’aumento di effetti benefici della chemioterapia. La validità di questa teoria, narrata da secoli dalla tradizione popolare è confermata da nuove teorie mediche e da un dato reale: in India e più in generale in Asia (il continente dove si consuma più curcuma in assoluto), l’incidenza dei tumori è molto più bassa rispetto al resto del mondo.

La curcuma è uno dei rimedi naturali più potenti in circolazione contro i dolori articolari e l’influenza.

La curcuma è un potente antiossidante è in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare, non solo ha notevoli proprietà cicatrizzanti, su ferite, scottature, punture d’insetto e dermatiti. Il suo impiego riesce a dare sollievo immediato e velocizza il processo di guarigione.

Per quanto riguarda le più importanti proprietà farmacologiche, vanno menzionate quelle coleretiche-colagoghe, che favoriscono la produzione della bile e il suo naturale deflusso nell’intestino.

Il consumo di curcuma migliora il funzionamento di stomaco e intestino

Per quanto riguarda le più importanti proprietà farmacologiche, vanno menzionate quelle coleretiche-colagoghe, che favoriscono la produzione della bile e il suo naturale deflusso nell’intestino. Per di più aiuta a combattere il colesterolo, poiché facilita lo smaltimento dei grassi in eccesso. Questa spezia è un vero toccasana per tutte quelle persone che hanno problemi di digestione (dispepsia), ma anche di meteorismo e flatulenza.

Controindicazioni

Consumare la curcuma regolarmente fa bene, ma attenzione a non esagerare con le dosi, assumere troppa curcuma potrebbe essere deleterio per l’organismo!
Le persone che soffrono di calcoli biliari devono astenersi dal consumo di curcuma e curry perché queste spezie potrebbero peggiorare il decorso della malattia.

Curiosità sulla curcuma

In regioni dell’India, la curcuma viene portata al collo della donna come promessa di matrimonio. In cina è impiegata sotto forma di integratore per problemi digestivi.

Conservazione della curcuma

Essendo una spezia fotosensibile si consiglia di conservarla al riparo della luce per conservare tutte le proprietà organolettiche ma non in frigo. Ottimi i contenitori di latta con coperchio ermetico.

Usi in cucina

Il suo utilizzo in cucina è molto apprezzato, la spezia essendo un colorante naturale può essere impiegata per colorare la pasta fresca, per mantecare risotti o primi piatti. Utilizzata anche per salse, zuppe e per la preparazione del Gold Milk, la bevanda chiamata anche latte d’oro.