Dal 1 aprile: tagli in bollette di gas e luce

Riduzione del 10 per cento, il perchè e i dettagli

Dal 1 aprile le bollette di Gas e Luce avranno una riduzione del 10 per cento. Lo ha annunciato l’Autorità di regolazione per l’energia, spiegando che «le riduzioni sono prevalentemente legate alla contrazione dei prezzi delle materie prime nei mercati all’ingrosso dell’energia, nazionali ed internazionali».

Risparmio

La riduzione per la bolletta dell’elettricità sarà dell’8,5 per cento mentre per il gas del 9.9 per cento. L’unione dei consumatori ha spiegato che con la riduzione delle bollette si avrà un risparmio di 168 euro annui: 50 per la luce, 118 per il gas.

I motivi della riduzione dei costi

Il ribasso stagionale è dovuto sia per il netto calo del prezzo del gas sui mercati internazionali sia per un inverno dalle temperature poco rigide. I motivi della riduzione elettrica sono dovuti principalmente a un calo della spesa per l’energia (-12,2 per cento), che deriva a sua volta da una riduzione del prezzo di acquisto dell’elettricità rispetto alle stime utilizzate dall’Arera nel precedente aggiornamento tariffario. Il calo effettivo in bolletta non sarà del 12,2 per cento ma inferiore, perchè sono aumentati gli oneri, una serie di sussidi tra cui incentivi alle rinnovabili, promozione dell’efficienza energetica, messa in sicurezza del nucleare e sussidio alle Ferrovie dello Stato.

Mentre per quanto riguarda il gas il risparmio è dovuto alla diminuzione del componente CMEC ossia il costo previsto per l’acquisto del gas che verrà poi rivenduto ai clienti. Questa diminuzione riflette il calo delle quotazioni all’ingrosso nei mercati sia in Italia che in Europa. A beneficiare del risparmio saranno circa 20 milioni di consumatori.

Federconsumatori” non ancora entusiasti

Le associazioni dei consumatori hanno riconosciuto la novità sulla riduzione delle bollette ma ancora non sono totalmente entusiasti, un po’ per i precedenti incrementi delle tariffe e un po’, come dice Federconsumatori, per «l’aumento della spesa per gli oneri di sistema del 3,72 per cento che invece di diminuire come ripetutamente abbiamo richiesto, aumenteranno nuovamente». 

Federconsumatori ha specificato inoltre che gli oneri di sistema sono “una vera e propria tassa occulta attraverso la quale gli utenti continuano a sostenere i costi per gli incentivi alle fonti energetiche rinnovabili, alle agevolazioni dirette alle imprese energetiche, per lo smantellamento delle centrali nucleari e per le tariffe speciali a favore delle ferrovie“.

Luigi Di Maio ha commentato la vicenda

Il ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio ha parlato di “un segnale importante per le famiglie italiane che incoraggia verso scelte di politica energetica che fanno bene all’ambiente e non danneggiano il portafoglio”.

 

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