Scienza

Dal Polo Sud al Polo Nord, Will Smith partecipa a sette imprese straordinarie

La docuserie in sette episodi debutterà in streaming il 14 gennaio su Disney+ in Italia e su Hulu negli Stati Uniti. È prodotta da Westbrook Studios, Nutopia e Protozoa

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Questo gennaio, Will Smith accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta del mondo nella nuova serie originale National Geographic Dal Polo Sud al Polo Nord con Will Smith. La docuserie, composta da sette episodi, debutterà in streaming il 14 gennaio su Disney+ in Italia e su Hulu negli Stati Uniti.

Realizzata in cinque anni, la serie segue Will Smith attraverso tutti e sette i continenti, dai campi di ghiaccio dell’Antartide alle giungle dell’Amazzonia, alle montagne dell’Himalaya, ai deserti dell’Africa, alle isole del Pacifico, fino agli iceberg dell’Artico.

Ispirato dal suo defunto mentore a rispondere alle grandi domande della vita,

Will Smith si lancia in sfide incredibili per 100 giorni: sciare al Polo Sud, catturare un’anaconda gigante, estrarre il veleno da una tarantola, scalare montagne e immergersi sotto i ghiacci del Polo Nord. Si avventurerà da un polo all’altro in compagnia di scienziati, esploratori ed esperti locali.

Raccontata attraverso immagini spettacolari,

un accesso e un’autenticità che solo National Geographic può offrire, questa avventura irripetibile unisce scienza all’avanguardia, storytelling ambientale ed esplorazioni audaci. Guidato da esperti, scienziati ed esploratori, Will Smith contribuisce a scoperte scientifiche senza precedenti e stringe profondi legami umani, dalla comunità Waorani dell’Amazzonia al popolo San del Kalahari, la cui conoscenza e resilienza offrono potenti lezioni sul nostro futuro sul pianeta.

Dal Polo Sud al Polo Nord con Will Smith è un’impresa epica globale caratterizzata da resistenza, meraviglia e speranza.

Questo viaggio è stato diverso da qualsiasi altro io abbia mai fatto: a volte ho temuto di non riuscire a tornare a casa. Mi ha portato alla scoperta non solo dei confini del pianeta, ma anche di alcune delle persone più straordinarie che lo abitano”, ha affermato Will Smith. “Dal ghiaccio più freddo alle giungle più profonde, la bellezza del nostro mondo ha ispirato ogni mio passo con stupore e speranza”.

Con Dal Polo Sud al Polo Nord con Will Smith invitiamo il pubblico a vedere il nostro pianeta attraverso gli occhi di Will, con tutta la meraviglia, l’umorismo e l’umanità che lui infonde in ogni esperienza”, ha dichiarato Tom McDonald, EVP, Content, National Geographic. “È un’avventura emozionante che incarna ciò che National Geographic sa fare meglio: unire una fotografia mozzafiato, uno storytelling potente e una comprensione profonda di come funziona il nostro mondo e perché è così importante”.

Di seguito gli episodi: 

  • “Il Polo Sud” disponibile dal 14 gennaio su Disney+
    Will Smith si dirige verso il Polo Sud, dove le temperature possono scendere sotto i 73°C. Sciando e camminando attraverso vasti campi di ghiaccio, si trova di fronte a una gigantesca parete di ghiaccio battuta da venti gelidi e lotta per raggiungere la cima. Solo con l’aiuto di uno dei migliori atleti polari al mondo, Richard Parks, riesce nell’impresa. In una delle stazioni di ricerca più isolate del pianeta, gli scienziati prelevano carote di ghiaccio dalle profondità della superficie e compiono incredibili sacrifici per portare avanti le loro ricerche.
  • “L’Amazzonia: Creature Mortali” disponibile dal 14 gennaio su Disney+
    Will, un uomo che ha sempre avuto paura dei ragni, si avventura nelle profondità dell’Amazzonia ecuadoriana in una spedizione alla ricerca di creature letali. Insieme al professor Bryan Fry e alla scalatrice locale Carla Perez, si calano con una corda per 60 metri in una rete di grotte conosciuta come “the womb of the Earth”, dove scoprono una tarantola gigante. Utilizzando tecniche all’avanguardia, estraggono il suo veleno, che potrebbe essere la chiave per salvare milioni di vite.
  • “L’Amazzonia: Acque Oscure” disponibile dal 14 gennaio su Disney+
    Will, Bryan e Carla si uniscono all’anziano Waorani, Penti Baihua, in Amazzonia, alla ricerca del serpente più grande del mondo: l’anaconda verde gigante. Con molta attenzione, rimuovono una sola squama dalla pelle del serpente lungo oltre cinque metri. La paura di Will si trasforma in sollievo, poi in gioia. Quella singola squama può rivelare lo stato di salute dell’intero ecosistema, fondamentale per il futuro sia della fauna selvatica che dei Waorani.
  • “Gli Himalaya” disponibile dal 14 gennaio su Disney+
    Will intraprende un viaggio profondamente intimo nel regno del Bhutan alla ricerca del segreto della felicità. Guidato dall’esperto di felicità, il professor Dacher Keltner, e dallo scrittore locale Tshering Denkar, raggiunge uno dei villaggi più alti e felici dell’Himalaya, a 4.000 metri di altitudine. Lì affronta alcuni dei momenti più difficili della sua straordinaria vita e carriera.
  • “Le Isole del Pacifico” disponibile dal 14 gennaio su Disney+
    Insieme alla linguista Mary Walworth e all’ecologo marino locale John Aini, Will parte per il Pacifico meridionale in una spedizione verso un’isola remota minacciata dall’innalzamento del livello del mare. Mentre documentano una lingua perduta parlata solo da cinque persone, quella che inizia come un’esplorazione di un incredibile paradiso marino si trasforma per Will in un viaggio davvero rivelatore sulla sua storia personale.
  • “Il Deserto del Kalahari” disponibile dal 14 gennaio su Disney+
    Will si addentra nel deserto del Kalahari per incontrare il popolo San, uno dei più antichi gruppi di cacciatori-raccoglitori della Terra. Per scoprire il segreto del loro duraturo successo, deve unirsi a loro in una battuta di caccia in uno dei luoghi più inospitali del pianeta. Guidato dalla guida locale San, Kane Motswana, non ci vuole molto prima che Will si renda conto di essere del tutto inadatto a questa avventura.
  • “Il Polo Nord” disponibile dal 14 gennaio su Disney+
    L’ultima tappa dell’avventura di 100 giorni di Will è la sua missione più pericolosa: immergersi sotto il ghiaccio del Polo Nord e aiutare l’ecologo polare Allison Fong a raccogliere campioni scientifici unici al mondo. Ma quando una tempesta di neve e un guasto meccanico mettono in crisi la missione, Will impara cosa serve per essere un eroe nella vita reale.

Dal Polo Sud al Polo Nord con Will Smith è prodotto da

Westbrook Studios, Nutopia e Protozoa per National Geographic. Will Smith è protagonista ed executive producer. Per Westbrook, Terence Carter e Miguel Melendez sono executive producer. Per Nutopia, Jane Root e Peter Lovering sono executive producer e Tom Williams è co-executive producer. Per Protozoa, Darren Aronofsky e Ari Handel sono executive producer. Per National Geographic, Sean D. Johnson e Bengt Anderson sono executive producer, mentre Tom McDonald è executive vice president of Content. Dopo One Strange Rock e Benvenuto sulla Terra, Dal Polo Sud al Polo Nord con Will Smith è il terzo progetto di Will Smith con National Geographic.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    I mostri di ghiaccio: 6 fenomeni naturali

    Ogni inverno, sulle pendici del Monte Zao in Giappone, si manifesta uno spettacolo naturale affascinante e a tratti inquietante: i “mostri di neve” (Juhyo). Queste sculture di ghiaccio monumentali, modellate da condizioni meteorologiche estreme, trasformano il paesaggio in un regno surreale, attirando turisti e fotografi da tutto il mondo. Ma cosa sono esattamente questi mostri […]

  • preview

    Spazio pieno di rifiuti: la soluzione è riparare e riciclare

    Lo spazio non è più un “posto lontano” riservato a poche missioni all’anno: tra satelliti commerciali, mega-costellazioni e nuovi lanci, l’orbita terrestre sta diventando un’infrastruttura affollata, costosa e fragile. Ogni missione porta valore (dati, comunicazioni, ricerca), ma lascia anche un’ombra: hardware che invecchia in fretta, componenti impossibili da riparare e oggetti che restano in giro […]

  • preview

    Cancro: un nuovo esame fa “brillare” le cellule tumorali

    Individuare il cancro in fase iniziale è spesso la differenza tra un percorso terapeutico più semplice e uno molto più complesso. Il problema è che molte tecniche di analisi dei tessuti richiedono passaggi lunghi: preparazione del campione, colorazioni, valutazioni al microscopio e tempi di refertazione che, nella pratica clinica, possono trasformarsi in attese. In questo […]

  • preview

    Microrobot e autonomia: come funzionano i robot più piccoli mai creati

    Il futuro della robotica potrebbe stare nel palmo di una mano, anzi: potrebbe essere più piccolo di un granello di sale. Un recente lavoro su microrobot autonomi mostra che è possibile integrare in dimensioni microscopiche sensori, memoria e capacità di eseguire istruzioni, con un consumo energetico ridottissimo. Il risultato non è un “giocattolo” da laboratorio: […]

  • preview

    Microplastiche: perché alcuni organismi imparano a preferire il cibo contaminato

    Le microplastiche non sono solo un problema “chimico” o visibile a occhio nudo: possono diventare un problema di comportamento. Un nuovo filone di ricerca mostra che, dopo esposizioni ripetute per più generazioni, alcuni organismi minuscoli possono arrivare a preferire il cibo contaminato rispetto a quello pulito. Il caso più sorprendente riguarda i nematodi, piccoli vermi […]

  • preview

    Ghiacciai in Antartide: i nuovi sciami sismici che preoccupano gli scienziati

    Quando pensiamo ai terremoti, immaginiamo faglie, vulcani e placche in movimento. Negli ultimi anni, però, la scienza sta mettendo sotto i riflettori un’altra sorgente di onde sismiche: i ghiacciai. In Antartide, un nuovo lavoro ha individuato oltre 360 eventi sismici collegati al distacco e al ribaltamento di iceberg tra il 2010 e il 2023, con […]

  • preview

    Imprecare in palestra migliora davvero la performance?

    Imprecare durante un esercizio “da ultima ripetizione” sembra una cosa istintiva, quasi inevitabile. La novità è che la scienza sta iniziando a trattare questa reazione come una vera strategia di performance: alcune ricerche suggeriscono che ripetere una parolaccia (senza necessariamente urlare o disturbare gli altri) può aumentare forza e resistenza in test fisici brevi e […]

  • preview

    Aviaria, dal pollame ai bovini: come il virus sta ampliando il suo raggio

    L’influenza aviaria H5N1 non è più solo una questione legata a pollame e uccelli selvatici: negli ultimi anni ha mostrato una capacità crescente di “saltare” tra specie diverse, con episodi documentati in mammiferi e, in alcuni contesti, esposizioni umane. Un nuovo studio guidato da ricercatori della Iowa State University ha aggiunto un tassello che sta […]

  • preview

    La longevità spiegata da chi compie 100 anni

    Dick Van Dyke, storico volto di “Mary Poppins” e “Chitty Chitty Bang Bang”, ha compiuto 100 anni il 13 dicembre 2025 e, parlando del suo segreto, ha ripetuto un’idea semplicissima: evitare rabbia e rancore, restare positivo, circondarsi di affetto. La parola longevità torna spesso quando si racconta la sua energia: non è solo una questione […]

  • preview

    Genetica e terapia genica: la svolta che sta cambiando il destino delle malattie rare

    Quando si parla di malattie rare, spesso si pensa a diagnosi difficili e cure limitate. In questo scenario, la genetica sta offrendo strumenti nuovi: non solo per capire l’origine della malattia, ma per intervenire direttamente sul difetto che la provoca. È qui che si inserisce il caso di un bambino con sindrome di Hunter, seguito […]