Momenti di grande commozione ieri per il David di Donatello a Mattia Torre, sceneggiatore morto prematuramente dopo una lunga malattia. Mattia era stato storico sceneggiatore della serie cult Boris, che vantava nel suo cast grandi nomi del cinema italiano, come Lino Pannofino e Pietro Sermonti.
Emma Torre, la figlia di Mattia Torre, accompagnata dalla mamma Francesca, ha ritirato il David di Donatello vinto dal padre. Il premio era per la miglior sceneggiatura, con il film Figli.
“Complimenti a mio padre che è riuscito a vincere questo premio anche se non c’è più“. Dedico il premio al mio fratellino Nico che mi fa ammazzare dalle risate e a mia mamma che non si arrende mai. Questo film parla di famiglie sole e bambini che nascono, ringrazio le ostetriche e i medici che non fanno volare via le persone. Bravo papà”.
Le telecamere di Rai 1 hanno inquadrato anche Valerio Matrandrea, molto commosso, protagonista del film Figli insieme a Paola Cortellesi, e soprattutto grande amico di Mattia Torre.
La pellicola prendeva spunto da un monologo di Mattia Torre, I figli invecchiano.







