Per il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, “non ci sono le condizioni minime di sicurezza” per riaprire le scuole, ed è per questo che nel testo dell’ordinanza non ancora pubblicata si prevede la chiusura con decorrenza dalla pubblicazione fino al 29 gennaio. L’unica attività garantita in presenza è quella per i disabili.
Ma il governo ha già ha annunciato l’intenzione di impugnare la decisione, con un provvedimento in consiglio dei ministri previsto per il 13 gennaio. Nel decreto legge approvato il 24 dicembre è stata, infatti, prorogata la norma che limita “esclusivamente” alla zona rossa la possibilità agli enti locali di “derogare alle disposizioni” dell’esecutivo in tema di focolai ed elevata diffusione del virus.
Sulla questione è intervenuto anche Sebastiano Leo, assessore all’istruzione della Regione Puglia, dichiarando che “Essendo in zona bianca non ci sarebbero i presupposti giuridici per una eventuale ordinanza sulla riapertura delle scuole“.









