Si va verso un rinnovo del divieto di spostamento tra Regioni, è oramai ufficiale. Il decreto attuale, che scade il 25 febbraio, verrà prorogato e avrà la durata di altri 30 giorni. Stop agli spostamenti, dunque, fino al 27 marzo.
Intanto, le Regioni hanno stilato un piano da presentare al Governo, contenente diversi punti ritenuti da loro essenziali: dalle regole “anti Covid tempestive”, agli indici sulle zone rosse da rivedere quando abbiano un Rt meno determinante, dagli indennizzi per le attività penalizzate, alle misure ad hoc per la scuola.
Le Regioni chiedono inoltre interventi rapidi sui vaccini. Come riporta AdnKronos: “Vaccini priorità assoluta. Stiamo andando troppo lenti e il motivo è uno solo: la macchina è pronta, ma mancano le dosi. Al Governo chiediamo, dunque, di cambiare strategia per recuperare più vaccini possibili, valutando da subito di coinvolgere nella fase produttiva anche aziende e realtà italiane. Non c’è tempo da perdere, ne va della tutela della salute di tutti noi, a partire dai soggetti più deboli”.
Quanto alle restrizioni per bar e ristoranti, restano le medesime: il solo asporto e il domicilio è consentito nelle zone rosse ed arancioni, per i bar asporto solo fino alle 18, per i ristoranti senza limiti di orario. Per le gialle è possibile sedersi ai tavoli per consumare, solo fino alle 18, asporto e domicilio senza limite d’orario.











