Decreto crescita: tutto quello che c’è da sapere

Scontrini elettronici, cartellle esattoriali e pensioni ecco cosa cambia

Il decreto crescita è diventato legge. Con 158 voti favorevoli, 104 contrati e 15 astenuti. All’interno vari i provvedimenti che devono essere presi al più presto per risolvere alcuni grandi problemi italiani. Uno tra tutti le pensioni, ma anche il Caso Mercatone Uno, Radio Radicale, Carige, scontrini elettronici ed altro. Vediamo insieme nel dettaglio cosa cambierà dopo il si di palazzo Madama.

Alcuni emendamenti approvati dal decreto crescita

Sono molte le novità contenute nel testo della legge di conversione del DL n. 34/2019, sia per le imprese che per le famiglie. Alcuni emendamenti approvati riguardano:

  • scadenza della dichiarazione dei redditi dal 30 settembre al 30 novembre;
  • introduzione delle tasse governative per i pagamenti effettuati con F24;
  • dal primo luglio, estenzione della fatturazione elettronica entro 12 giorni;
  • possibilità del ravvedimento operoso parziale;
  • soppressione dell’obbligo di comunicazione della proroga del regime della cedolare secca e distribuzione gratuita dei modelli cartacei delle dichiarazioni.
  • taglio dell‘Ires del 20% a partire dal 2023;
  • taglio delle tariffe INAIL

Cartelle esattoriali, scontrini e pensioni

Inoltre, grazie al decreto crescità, ci sarà tempo fino al 31 luglio 2019 per la rottamazione delle cartelle esattoriali. La proroga è per tutti quegli utenti che hanno ricevuto la raccomandata fiscale dal 2000 al 2017. Si riaprono così i termini che si erano conclusi il 30 aprile di quest’anno. I contribuenti “morosi” potranno mettersi in regola senza interessi e morosità. Il versamento potrà essere fatto in unica soluzione oppure in modo dilazionato (a rate). Dilazionamento massimo fino a 17 rate.

Inoltre, dopo la fattura elettronica arriva anche lo scontrino elettronico. Tutti gli esercenti dovranno inviare gli scontrini, in Via telematica all’Agenzia delle entrate. Obbligo previsto dal 1 gennaio 2020. È poi previsto uno sconto fiscale pari al 50% del costo per l’acquisto dei nuovi registratori di cassa in grado di memorizzare gli scontrini.

In merito alle pensioni, secondo quanto approvato potranno accedere “allo scivolo” quei lavoratori che si trovino a non più di 60 mesi ( 5 anni) dal maturare il diritto alla pensione di vecchiaia e abbiano già maturato il requisito minimo contributivo. Le grandi aziende, con potranno quindi licenziare e permettere il reciclo del proprio personale con un anticipo.

Fondi, bonus ed ecobonus del decreto crescita

La legge appena passata al Senato prevede anche una serie di agevolazioni, bonus ed ecobonus. Tra cui:

  • ecobonus per i motorini e moto elettriche, con un contributo fino a 3 mila euro;
  • incentivi per l’apertura di sexy shop;
  • bonus per l’assunzione dei giovani;
  • Eliminata l’Imu sui capannoni dal 2023;
  • incentivi fiscali anche per chi investirà sui fondi di investimento europeo a lungo termine.

Ed infine, trovato un accordo sulla questione Roma per evitare il dissesto della capitale, con un passaggio del debito comunale allo stato. La norma cancella il termine del 30 giugno per la restituzione del prestito di 900 milioni concesso ad Alitalia. Previste anche misure di aiuti per i fornitori di Mercatone Uno.

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