Dichiarazione Iva precompilata 2021: le novità di quest’anno

La dichiarazione iva precompilata 2021 riguarderà più di due milioni di contribuenti, il numero di partite iva però è di circa 4 milioni. Le novità apportate dall'Agenzia delle Entrate quest'anno sono molto importanti

Qualche settimana fa, l’Agenzia delle Entrate aveva annunciato i nuovi moduli della dichiarazione redditi precompilata e tra queste c’era anche quella per l’Iva, una novità per molti contribuenti perché introduce ulteriori semplificazioni rispetto lo scorso anno.

Una riforma del fisco più profonda si sta aspettando, l’aveva annunciata più volte il ministro Gualtieri e adesso si attendono gli sviluppi del nuovo governo di Draghi.

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La nuova dichiarazione precompilata Iva sfrutta le comunicazioni automatiche

La dichiarazione precompilata Iva di quest’anno è attenta all’integrazione degli indicatori sintetici di affidabilità, l’accettazione della precompilata premia chi ha usato gli strumenti di pagamento elettronici collegandosi anche alla lotteria degli scontrini e al cashback, chi ha sfruttato per la registrazione la fattura elettronica, non obbligatoria ancora per molti contribuenti con codice ateco.

Il compito dell’amministrazione tributaria attraverso le riforme del governo è quello di accelerare il lavoro di calcolo manuale e anche inserimento dati autonomo, affidato a sistemi informatici, per concentrarsi di più sulle verifiche fiscali e altri procedimenti. L’Agenzia delle Entrate, insomma, tra contribuenti comuni, esercenti, professionisti e sostituti d’imposta sfrutta i dati fiscali inseriti tramite fatturazione elettronica, casse automatiche e anche registrazioni effettuate autonomamente durante l’anno.

Novità e caratteristiche importanti della Dichiarazione Iva precompilata 2021

  • Maggiore automatizzazione delle comunicazioni periodiche attraverso l’area personale.
  • Maggiore integrazione con la fatturazione elettronica per le fatture emesse anche per gli acquisti fatti in veste di professionista o esercente.
  • Nella prima fase di utilizzo della Dichiarazione Iva Precompilata, solo il 60% dei titolari Iva potranno usufruire di questo servizio. Le partite Iva in Italia sono più di 4 milioni e molti hanno aderito a regime forfettario o dei minimi.
  • I primi contribuenti che potranno optare per la dichiarazione precompilata saranno i soggetti a regime ordinario con liquidazione trimestrale.
  • Il numero di contribuenti previsto con questa nuova modalità descritta è 2,3 milioni.
  • Alla fine di ogni trimestre i contribuenti possono decidere di accettare la liquidazione Iva proposta dall’Agenzia oppure integrare le informazioni che hanno a disposizione. Il tempo limite per ogni integrazione è di 30 giorni rispetto alla scadenza.
Iole Di Cristofalo
Iole Di Cristofalo
Articolista e web copywriter