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Dieta post feste: ecco perchè non è utile

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La corsa alla diete post feste è un mood che rientra decisamente nelle tradizioni di Gennaio. Il primo buon proposito del primo mese dell’anno è quello di recuperare la forma fisica e pensare alla prova costume che anche se sembra essere lontana temporalmente è in realtà dietro l’angolo. Così è mood comune quello di dire addio alle abbuffate delle festività facendo qualche rinuncia a tavola ma anche durante gli abbondanti spuntini quotidiani.

Secondo un’accreditata corrente di pensiero la dieta di Gennaio non è poi così utile e non comporta molti vantaggi per la linea. Per Arianna Rossoni dietista e docente di nutrizione presso la Scuola Nutrizione Salernitana sottoporsi ad un regime alimentare troppo limitante non ha mai effetti positivi nè per il fisico nè tanto meno per la mente. La docente fondatrice del canale Equilibrio Donna nota piattaforma online è un’esperta d’alimentazione e prodiga a consigliare il miglior atteggiamento da tenere nei confronti del cibo.

La dottoressa riconosce che il nostro corpo ha la capacita di autoregolarsi e d’attivare meccanismi di difesa anche in merito all’alimentazione:Il nostro corpo ha la raffinata capacità di sapersi equilibrare: per fortuna non siamo calcolatrici, e per fortuna il nostro corpo è in grado di accogliere, attutire e dare una risposta coerente agli stimoli metabolici.” Inoltre la Rossoni è convinta che l’idea di seguire una dieta detox induce a lungo andare ad abbuffarsi di più: Nella vostra testa c’è l’idea, sbagliata, che una detox possa resettare qualsiasi stravizio, e che comunque dal 1° di gennaio “non sarà più possibile” mangiare quel che si vuole”.

Dieta di Gennaio, tutti i contro

La dieta di Gennaio non trova dunque terreno fertile, gli addetti ai lavori sconsigliano in linea di massima d’evitare regimi ipocalorici rigidi e allenamenti estenuanti per perdere peso in breve termine. Una politica decisamente sfavorevole che può avere effetti collaterali fisici e psichici non approvabili.

L’esperta sopra citata consiglia in prim luogo di cercare d’apprezzare il cibo tenendo conto sia delle quantità ma anche delle sue tantissime qualità: Apprezzare il cibo ci aiuterà anche a goderci di più non solo il gusto del cibo, ma anche il suo valore edonico ed affettivo”.

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