Digitale: in arrivo 15,5 milioni di euro

Al via i finanziamenti per le piccole e medie imprese

portatile digitale

Avviato il nuovo bando digitalizzazione 4.0. Previsti circa 15.5 milioni di euro, per le imprese che ne faranno richiesta nel digitale. Vediamo insieme di cosa si tratta.

In cosa consiste il bando?

Lo scopo del bando è quello di permettere alle aziende italiane di crescere all’interno della quarta rivoluzione industriale. Saranno messi a disposizione degli imprenditori, dei voucher con importo massimo di 10 mila euro. Le somme dovranno essere spese in consulenza, formazione e tecnologia nell’ottica 4.0. A rilanciare l’importanza del progetto sono state le camere di commercio italiane. A sottolinearlo il Presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli.Attraverso i voucher le Camere di commercio offrono un sostegno concreto a favore della digitalizzazione delle imprese, soprattutto quelle di dimensioni più piccole che fanno più fatica a trovare le risorse per innovarsi”. Intanto, il progetto già tra il 2017 ed il 2018 ha aiutato circa 28mila imprese beneficiarie.

Chi può richiedere il voucher?

Le imprese possono fare richiesta alla propria camera di commercio. E’ ammessa solo una singola procedura di richiesta per singola azienda. Le aziende devono:

a) essere Micro o Piccole o Medie imprese;
b) avere sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera
di Commercio di appartenenza;
c) essere attive ed in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
d) essere in regola con il pagamento del diritto annuale;
e) non essere in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria),
amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione
equivalente secondo la normativa vigente;
f) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di
rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza;
g) aver assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla
salute e sicurezza sul lavoro.

Quali sono le spese coperte dal contributo?

Il contributo sul digirtale, andrà a coprire le spese definite “ammissibili”, ed in particolare:

a) servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie. Tali spese devono rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili;
b) acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 50% delle spese
ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie;
c) L’acquisto di beni e di servizi di consulenza o formazione non potranno in nessun caso
ricomprendere le seguenti attività:
– assistenza per acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
-supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico.
d) In fase di presentazione della domanda deve essere specificato, pena la non
e) Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 01/01/2019 fino al 120° giorno
successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande
ammesse a contributo;
f) Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese
ammesse;

Sono escluse, dal bando sul digitale, le spese di trasporto, vitto e alloggio e generali.

Come presentare la domanda?

La domanda deve essere presentata solo telematicamente, con firma digitale. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 luglio 2019. Tutti i moduli sono scaricabili direttamente nei siti delle varie camere di commercio. Al termine della fase di valutazione, l’Ufficio camerale competente alla valutazione delle domande redigerà la graduatoria finale.

Francesca Cavaleri
Laureata in economia aziendale con specializzazione in direzione aziendale, nella vita sono una giovane imprenditrice nel settore immobiliare e nella gestione condominiale