Diminuisce l’età di insorgenza dei disturbi alimentari: primi casi a sei anni

Oggi 15 marzo ricorre la Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla volta a sensibilizzare la popolazione sul tema dei disturbi alimentari.

Il 15 marzo 2024 in occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla sono stati diffusi preoccupanti dati sui disturbi del comportamento alimentare. I primi casi iniziano a comparire già a sei/sette anni. Siamo davanti ad un segnale di disagio profondo e complesso che sorge in tenera età.

Le cause sembrerebbero essere sia sociali che associate al vissuto personale. Il boom delle patologie legate all’ambito nutrizionale si è manifestato in corrispondenza della pandemia da Covid 19 ma i numeri rimangono ancora molto alti nonostante l’emergenza sanitaria sia rientrata.

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Dati inquietanti sui disturbo alimentari

In Italia ci sono oltre tre milioni di persone che soffrono di disturbi dell’alimentazione. Negli ultimi anni si è abbassata l’età di esordio di patologie quali anoressia e bulimia sottolineando la rilevanza della situazione. Come se non bastasse i rilevamenti hanno segnalato anche un incremento della gravità dei disturbi. I dati parlano chiaro.

Nel triennio 2019/2021 gli accessi al pronto soccorso per disturbi alimentari di giovani fino ai 25 anni sono passati da 3.023 del 2019 a 3.245 del 2021. Il Ministro della Salute Orazio Schillaci è entrato ancor più nello specifico durante il convegno “Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione – Il punto sui percorsi di cura e sulle nuove opportunità”.

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Gli accessi riconducibili alle donne sono passati in due anni dal 61,1% al 72,7% e si è registrato un incremento nelle classi di età 11/13 anni e 14/17. La patologia maggiormente riscontrata è l’anoressia nervosa con un impennata dal 48,3% al 58,7%. Il quadro descritto è di una reale emergenza sociale e sanitaria evidenziata dal fatto che i primi segnali di allarme si avvertono anche in bambini di età inferiore agli otto anni.

Per affrontarla ci sono due strade, la costruzione di una rete di sostegno nelle scuole e lo psicologo di famiglia. Servono proposte di Legge che pongano l’attenzione sui disturbi alimentari. C’è un’emergenza e deve essere affrontata.

Valentina Trogu
Valentina Trogu
Web content writer, scrittrice e mediatrice familiare. Laureata in sociologia-analisi delle politiche sociali. Mi occupo della stesura di articoli toccando varie tematiche tra cui economia, salute, tecnologia. In questo modo posso coltivare la mia passione per la scrittura e cercare di rendere fruibili le informazioni ad un maggior numero di persone.