“Dopo la vaccinazione simbolica che verrà somministrata ad una infermiera donna, un operatore socio-sanitario, una ricercatrice e due medici, le altre prime dosi previse verranno somministrate agli altri operatori che faranno da vaccinatori“, chiarisce D’Amato, assessore alla sanità regionale del Lazio. “Le asl e le aziende ospedaliere partiranno nei due giorni a seguire”.
Nel Lazio le dosi disponibili saranno 955. “Il 28 dicembre i vaccini saranno somministrati nell’Asl di Rieti (40 dosi), Asl di Viterbo (40 dosi), Asl Roma 1 (80 dosi), Asl Roma 2 (80 dosi), Asl Roma 3 (50 dosi), Campus Bio-medico (20 dosi), Gemelli (50 dosi), ospedale pediatrico Bambino Gesù (30 dosi), Tor Vergata (30 dosi), Umberto I (50 dosi) e Sant’Andrea (20 dosi). il 29 dicembre all’Ifo (30 dosi), San Camillo (50 dosi), San Giovanni (40 dosi), Asl di Frosinone (40 dosi), Asl di Latina (40 dosi), Asl Roma 4 (40 dosi), Asl Roma 5 (40 dosi), Asl Roma 6 (40 dosi) e Ares 118 (15 dosi)”, conclude D’Amato.
Intanto anche il Veneto si prepara a ricevere i vaccini. Come annunciato dal governatore Luca Zaia, il piano vaccini è già pronto. Domenica verranno somministrate le prime 875 dosi.











