Gossip
Don Matteo, Terence Hill non voleva lasciare Don Matteo: polemica in Rai

Prossimo a debuttare con una nuova stagione Don Matteo è tra le fiction Rai più attese, la popolare serie però quest’anno ha perso il suo personaggio di punta: Terence Hill. Com’è noto l’attore presenzierà per le prime 4 puntate e poi cederà il testimone a Don Massimo interpretato da Raoul Bova. Un cambio di guardia che i telespettatori dovranno accettare viste le decisioni prese.
Nei giorni scorsi Terence Hill ha rivelato che non avrebbe voluto lasciare il ruolo di Don Matteo, è un personaggio a cui deve molto ma ha fatto delle richieste all’azienda che non sono state accettate: la decisione è perciò stata inevitabile. Durante la conferenza stampa di presentazione della fiction Terence Hill, collegato dagli Stati Uniti, ha salutato i giornalisti e gli ex colleghi e ha poi rivelato che il set gli manca molto.
I vertici Rai hanno poi spiegato alla stampa come mai le richieste di Terence Hill non sono state accettate. Luca Bernabei, produttore Lux Vide, ha rivelato che Hill avrebbe voluto girare solo 4 puntate, ma Don Matteo è una fiction che non può essere limitata a pochi episodi: “Don Matteo non è Montalbano, non possiamo confondere le due cose. Dietro queste serie c’è un grandissimo lavoro di progettazione, per fare Don Matteo ci vuole un anno e mezzo di scrittura, Terence voleva fare quattro puntate quest’anno e quattro il prossimo ma non si poteva fare, ci sono le troupe, persone che pensavano che avrebbero lavorato un anno”.
Don Matteo, Raoul Bova: “Don Matteo rimarrà sempre Don Matteo…”
A omaggiare Terence Hill e il ruolo di Don Matteo anche Raoul Bova che è felice di far parte di questa serie così popolare è longeva. Bova ha riferito d’aver incontrato Hill e d’avergli dimostrato tutta la sua stima: “Don Matteo rimarrà sempre Don Matteo e Terence resterà sempre Terence, per sempre. Per me l’importante era non sostituire, il senso era cambiare una serie per farla andare avanti. Prendere gli elementi che funzionavano e farli andare avanti.“
Raoul Bova ha poi concluso: “Terence ed io ci siamo incontrati, io l’ho guardato negli occhi e volevo sentire un consenso, credevo che fosse giusto guardarlo in faccia e che ci fosse questo passaggio, questo testimone. Me l’ha dato”.









