Doping e sport, preoccupazione per l’introduzione degli “Enhanced Games”

A Roma si è svolto in mattinata il convegno "Olimpismo e Diplomazia dello Sport. Per un dialogo tra popoli e culture" presso l'Università degli Studi di Roma "Foro Italico".

Il Presidente della Federazione Internazionale di Medicina dello Sport Fabio Pigozzi ha rivelato la sua preoccupazione circa la possibile introduzione degli Enhanced Games. Parliamo di un evento sportivo a livello internazionale che avrà luogo nel 2025 in cui gli atleti non saranno sottoposti ad alcun test antidoping. Intraprendere una strada del genere significa mettere a rischio la salute degli sportivi che potrebbero essere tentati dall’utilizzare farmaci dopanti.

Il pericolo degli Enhanced Games, eventi senza test antidoping

Il Professore Pigozzi si dimostra contrario agli eventi senza test antidoping per gli atleti. Sostiene, dunque, la posizione del CIO e della WADA che vedono gli Enhanced Games come un pericolo per la salute dei partecipanti data l’assenza di normative antidoping.

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Pigozzi sostiene che l’iniziativa sia irresponsabile e contraria alla difesa dell’etica medica e sportiva. Il professore ha comunicato l’intenzione di proporre al Comitato Esecutivo della FIMS di ufficializzare un position statement relativo a questa preoccupante iniziativa che sarà condiviso dalle associazioni nazionali presenti in tutti e cinque i continenti.

Gli Enhanced Games calpestano i principi di salute e integrità fisica in nome dello spettacolo. Un’assurdità secondo Pigozzi, un’iniziativa che non ha nulla a che vedere con lo sport. La FIMS – Fédération Internationale de Médecine du Sport composta da 120 Federazioni Medico Sportive Nazionali Membre – deve opporsi all’innovazione che contrasta i suoi obiettivi ossia la promozione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca sulla medicina dello sport basata sulla tutela della salute fisica e mentale e volta a garantire il benesseri di tutti coloro che praticano esercizio fisico e sport.

Valentina Trogu
Valentina Trogu
Web content writer, scrittrice e mediatrice familiare. Laureata in sociologia-analisi delle politiche sociali. Mi occupo della stesura di articoli toccando varie tematiche tra cui economia, salute, tecnologia. In questo modo posso coltivare la mia passione per la scrittura e cercare di rendere fruibili le informazioni ad un maggior numero di persone.