Lifestyle

Dove si deve buttare il polistirolo (spazzatura)

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Il polistirolo è utilizzato per imballare prodotti e per la conservazione di alimenti. È composto da un materiale voluminoso e ingombrante che può facilmente sgretolarsi in mille pezzi e, non essendo biodegradabile, restare per anni nel nostro ecosistema. Tuttavia è comunque possibile riciclarlo attraverso la raccolta differenziata.

Cos’è il polistirolo?

Il polistirolo è un materiale “Polimero” ottenuto dal benzene, un derivato del petrolio. Quello usato comunemente per gli imballaggi è il polistirolo espanso EPS. Per ottenere il risultato finale, i granuli di polistirolo subiscono un processo con l’immersione in acqua e con l’aggiunta di pentano, altra sostanza contenuta nei petroli naturali. Il polistirolo espanso è una delle principali materie plastiche derivate dal petrolio. La caratteristica che lo rende efficiente è l’isolamento termico, l’impermeabilità all’acqua e la resistenza a batteri e funghi.

Ecco alcuni esempi di uso del polistirolo:

  • imballaggi di elettrodomestici o prodotti informatici;
  • custodie e contenitori per DVD e CD;
  • rasoi usa e getta;
  • involucri e contenitori di alimenti, come yogurt, uova, carne, pesce o altri prodotti freschi;
  • posate e piatti monouso;
  • pannelli isolanti per l’edilizia.

Polistirolo: dove va gettato?

Il polistirolo va gettato nella plastica, tuttavia ogni comune predispone delle direttive proprie per il riciclo in base all’organizzazione della raccolta differenziata. Vediamo nello specifico come smaltire al meglio il polistirolo:

  • Verificare sulla confezione del prodotto se si tratta di polistirolo con la sigla (PS);
  • Ripulire da eventuali residui di cibo le vaschette e i contenitori per alimenti;
  • Separare gli imballaggi di polistirolo da altri parti in cartone.

In alcuni casi il polistirolo da imballaggio va buttato nel secco, cioè nell’indifferenziato, ad esempio quello usato per gli imballaggi per l’edilizia, mentre quello utilizzato per i prodotti usa e getta e per i contenitori alimentari va gettato nella plastica.

Altri tipi di polistirolo

Esistono anche altri tipi di polistirolo adatti a vari imballaggi e prodotti di consumo. Questo può generare ancora più confusione quando si decide di smaltirli, per questo esistono delle codifiche internazionali che aiutano a identificare i vari tipi di imballaggi e dove vanno buttati nella raccolta differenziata. Si possono classificare in 7 categorie che sono:

  • polietilene tereftalato – Sigla PETE O PET e codice riciclo 1;
  • polietilene ad alta densità – Sigla HDPE e codice riciclo 2;
  • cloruro di polivinile – Sigla PVC e codice riciclo 3;
  • polietilene a bassa densità – Sigla LDPE e codice riciclo 4;
  • polipropilene – Sigla PP e codice riciclo 5;
  • polistirene o polistirolo – Sigla PS e codice riciclo 6;
  • altre plastiche – Codice riciclo 7.

Il simbolo e la sigla di riferimento sono riportati sulla confezione del prodotto e indicano cosa stiamo per gettare per fare una raccolta differenziata consapevole.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto

    Peschiera del Garda si prepara a cambiare volto per ospitare la prima edizione di ARILICA Festival, il Festival della Cultura che trasformerà la cittadina arilicense in un grande spazio creativo diffuso. Un progetto dedicato all’arte contemporanea fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura Elisa Ciminelli e dall’Amministrazione comunale, con la direzione artistica dello storico dell’arte e curatore Matteo […]

  • preview

    Leonardo Da Vinci e la lista segreta per essere più creativi

    Se oggi apri un’app di note o una to-do list, spesso trovi scadenze, urgenze e cose da spuntare. Leonardo Da Vinci faceva quasi il contrario: usava le liste come una mappa della curiosità, un modo per ricordarsi cosa osservare, chi interrogare, quali esperimenti fare e quali domande non lasciare evaporare. Invece di ridurre la giornata […]

  • preview

    La vita è meravigliosa: il film che da flop è diventato leggenda di Natale

    Oggi La vita è meravigliosa viene considerato uno dei film più amati delle feste, ma la sua strada verso lo status di classico non è stata lineare. Uscito nel 1946 e diretto da Frank Capra, racconta la crisi di George Bailey e il valore invisibile dei legami di comunità. Eppure, alla prima uscita non fu […]

  • preview

    IA e impronta ambientale: il lato che pochi considerano

    L’IA non “vive” solo nei laboratori: oggi la parte più energivora non è sempre l’addestramento, ma l’uso continuo, cioè le risposte generate su richiesta degli utenti. Ogni domanda, ogni riassunto, ogni testo “ragionato” significa calcolo su GPU e produzione di token, quindi elettricità. Il punto critico è che i modelli più moderni non si limitano […]

  • preview

    Perché i gabbiani rubano il cibo e come fermarli senza fargli del male

    Chi frequenta la spiaggia lo sa: basta aprire una confezione di patatine e i gabbiani sembrano comparire dal nulla. Non è solo fame: questi uccelli sono opportunisti, imparano in fretta e associano l’uomo al cibo facile, soprattutto nelle località turistiche dove vedono spesso snack, panini e avanzi. Il risultato è una strategia semplice e diretta: […]

  • preview

    Coscienza animale e scienza: non conta cosa fanno, ma come funzionano

    Parlare di coscienza animale non è più un esercizio astratto da filosofi: oggi è un tema che tocca decisioni concrete, dalla ricerca in laboratorio alle leggi sul benessere, fino a come trattiamo specie che consideravamo “semplici”. Negli ultimi anni, gli studi su cervelli, comportamenti e sistemi nervosi hanno spinto molti ricercatori a spostare il focus: […]

  • preview

    Dubai inaugura l’hotel più alto del mondo: ecco la Ciel Tower

    A Dubai i record non arrivano mai per caso: spesso sono il risultato di un mix di ambizione, design e ingegneria estrema. Stavolta il protagonista è la Ciel Tower (nota anche come Ciel Dubai Marina), una struttura pensata per diventare un nuovo punto di riferimento nello skyline. Non è solo un grattacielo, ma un’esperienza verticale: […]

  • preview

    Allarme draghi marini: migliaia di esemplari uccisi da alghe velenose

    Lungo alcune coste dell’Australia Meridionale si sta consumando una crisi ecologica che sta facendo parlare biologi, subacquei e comunità locali: una fioritura algale tossica sta lasciando dietro di sé scie di animali morti e habitat in sofferenza. Nel mezzo di questo scenario, i draghi marini – tra le creature più iconiche e “irreali” degli oceani […]

  • preview

    Orche marine: perché offrono cibo agli esseri umani

    Quando pensiamo alle orche, immaginiamo predatori perfetti, coordinati, capaci di cacciare in gruppo con strategie complesse. Negli ultimi anni, però, un dettaglio sta facendo discutere biologi e appassionati: alcune orche marine non si limitano a condividere il cibo tra conspecifici, ma sembrano offrirlo anche agli umani. Parliamo di prede morte lasciate davanti a persone su […]

  • preview

    Coscienza artificiale: le macchine possono davvero diventare consapevoli?

    Quando si parla di intelligenza artificiale, la domanda che accende ogni discussione è sempre la stessa: una macchina può avere coscienza, oppure sta solo simulando bene il linguaggio umano? Il punto è che oggi molti sistemi sembrano “capirci”, rispondono con sicurezza, ricordano contesti, mostrano empatia testuale. Eppure l’impressione non è una prova. Proprio qui si […]