Salute
Draghi sulla campagna vaccinale: “Regioni in ordine sparso, non va bene”

Mario Draghi incalza i governatori: le regioni stanno procedendo in ordine sparso e questo per lui non è una buona cosa. “C’è chi non utilizza le dosi”, ha osservato il premier.
A queste problematiche, si aggiunga anche il caso della Lombardia e della piattaforma ARIA, che per un errore di sistema non ha inviato gli sms di convocazione a quanti si erano prenotati per il vaccino, con la conseguenza che praticamente nessuno si è presentato all’appuntamento per la vaccinazione.
Insomma, una ulteriore stangata alla campagna vaccinale che procede tra mille difficoltà ed è appena uscita dal blocco temporaneo che era stato posto sul vaccino AstraZeneca dopo le morti sospette.
Draghi ha perciò invitato i governatori ad essere più solerti, ai fini di una buona riuscita della campagna vaccinale che per ora sembra purtroppo essere leggermente claudicante.
L’obiettivo del premier è vaccinare tutti gli italiani entro l’estate, tra aprile e maggio si dovrebbe viaggiare a un regime di 500.000 somministrazioni al giorno.









