Droni Professionali? Ecco i consigli per scegliere i migliori

Il presente ed il futuro delle video riprese è nelle mani di questi piccoli oggetti volanti

Sono entrati nel mercato come hobby ma con il passare degli anni è diventato anche uno strumento utile di lavoro, specialmente per i fotografi ma non solo, infatti, sono utilizzati anche nell’agricoltura. Quindi senza dubbio i droni professionali sono strumenti d’ausilio per la messa in sicurezza del territorio, ma anche per il telesoccorso, per girare video e filmati e anche per fare semplici fotografie.

Prima, però, di vedere bene i vari modelli di droni e le loro caratteristiche, analizziamo il termine drone. Il drone è un apparecchio che non ha bisogno di essere pilotato, è fornito di eliche ed in base al proprio utilizzo ha diverse forme che lo caratterizzano. Molti hanno ottime tecniche, sofisticate, ed un eccellente rapporto tra qualità e prezzo. All’inizio era stato progettato per scopi, unicamente, militari divenendo comunque negli ultimi anni d’uso sia civile sia professionale.

I droni con 4 eliche o più possono essere simili nell’aspetto ma differenti nelle caratteristiche tecniche, ad esempio la capacità di carico, la potenza ed i sistemi di controllo. Infatti, esistono droni a 3,4,6 o 8 motori. E’ ovvio che più il motore è potente e maggiore sarà il carico da portare in volo. In base ai motori che hanno vengono soprannominati: tricottero (3 motori), quadriccotero (4 motori), esacottero (6 motori) e ottocottero (8 motori).

Ma come si può scegliere un buon drone? E quali caratteristiche deve avere?

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Un buon drone deve avere dei buoni sensori della fotocamera aggiornati che devono garantire e migliorare l’estensione dinamica, può inoltre essere dotato di sensori di scanning terreno che gli permettono di volare con maggiore stabilità così da poter trasmettere le riprese aeree su Youtube in tempo reale. Alcuni modelli sono in grado adirittura di registrare video in 4k.

In secondo luogo vi sono le applicazioni sia per smartphone che per tablet, utili a pilotare il drone. Tali applicazioni, oltre ad essere gratuite, in pochissimo tempo riescono a trovare il tipo di dispositivo da radiocomandare e gli danno quindi la possibilità di volare, saltare e roteare in natural maniera. Per collegare le applicazioni al drone bisognerà accenderlo e attivare il Wi-Fi ed infine entrare nel menù.

Terza caratteristica è il sistema di stabilizzazione dell’immagine che deve essere buona e a tal fine è indispensabile il cosiddetto “gimbal”, e cioè un sostegno per videocamera stabilizzato su 2 o tre assi e, infine, collegato ad un giroscopio. Questo consentirà alla videocamera un movimento automatico. Da aggiungere, inoltre, che con il “gimbal” vengono compensate anche le oscillazioni in volo del drone con riprese video molto più stabili.

Altra importante caratteristica è il caricatore della batteria di volo. Essitono caricatori da 57 watt o da 100 watt. E’ consigliabile, però, portare sempre una batteria di scorta.

Andiamo a vedere ora le differenze tra i droni professionali e i droni non professionali. Nel mercato odierno si possono trovare diversi tipi di droni. I droni professionali sono quelli con caratteristiche specifiche e tecniche e ovviamente anche le fasce di prezzo sono molto alte. Questi vengono, solitamente, utilizzati per la mappatura del territorio, per eventi sportivi, per effettuare rilevamenti fotografici e video riprese. Vengono utilizzati anche dalla protezione civile. I droni non professionali hanno, invece, meno caratteristiche e vengono solitamente utilizzati per scopi ludici e ricreativi. I prezzi ovviamente sono più bassi e vanno dai 70 euro in su.

Come già accennato precedentemente un drone è attrezzato a 3, 4, 6 o 8 motori. Le caratteristiche tecniche che fanno la differenza sono senza ombra di dubbio: la capacità di carico, i motori, il telaio, la centralina di bordo. I tricotteri vengono impiegati per scopi ricreativi mentre su un quadricottero piccolo è possibile già effettuare riprese video con una videocamera appositamente posta su di un supporto di stabilizzazione video. Le videocamere più utilizzate sono le “Action Camera” come ad esempio la GoPro con cui è possibile ottenere immagini buone con un peso decisamente ridotto.

Il DJI MAVIC PRO.

E’ da poco tempo uscito sul mercato il drone DJI Mavic Pro, un drone che ha creato, tra gli appassionati e non solo, grandi aspettative e interessi. Andiamo a vedere le caratteristiche di questo nuovo drone.

Il Mavic stravince per performances e funzionalità presenti e rappresenta sotto questo punto di vista una vera e propria rivelazione in ambito dronistico. Ha maggiore autonomia di volo, una portata molto ampia, un eccellente peso e altre numerose funzionalità software.

Altra novità è il Terrain Follow, una funzione integrata volta a mantenere una costante distanza del drone dal terreno. Il tempo di volo è di 28 minuti, il peso è 734g mentre la portata è 7km. La velocità massima è di 40 km/h. Il prezzo è di 1199 euro. E’ inoltre molto facile da pilotare con comandi docili e un’ottima stabilità con una configurazione già impostata, con GPS e sensori utili ad evitare ostacoli anteriori. La camera è dotata inoltre di un sistema di protezione da piccoli incidenti e pioggia da utilizzare quando si ha la sensazione che il drone dovrà affrontare particolari calamità.

Ecco un esempio di video realizzati con il DJi Mavic Pro.

Ringraziamo l’autore dei video Sig. Paolo Sarubbo per averci concesso la possibilità di utilizzare i suoi video. Vi consigliamo di dare un’occhiata al suo canale youtube Dott. Drone.

Roby Contarino
Scrittore, poeta, autore di canzoni, blogger, social media manager. Gestisce un blog personale "Ad esempio a me piace scrivere". Collabora oltre che con Quotidian Post anche con CalcioNow, Spynews e Supernews. Ha pubblicato tre romanzi (Un amore, un destino; Come dentro una Bottiglia; All'ombra dell'ultimo sole". A dicembre uscirà il suo nuovo romanzo "Il Pianista e la bambina: vita sopra le righe".
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