Tecnologia
È stato creato il primo algoritmo AI in grado di prevedere il 70% dei terremoti

Un recente studio pubblicato sulla rivista sulla rivista Bulletin of the Seismological Society of America, ha rivelato un significativo progresso nella prevenzione dei terremoti, sottolineando l’importanza dell’applicazione dell’intelligenza artificiale per mitigarne l’impatto, specialmente in aree ricche di patrimonio artistico e culturale, come l’Italia. Oppure in Giappone, con un sistema di prevenzione anti sismico tra i più evoluti ma l’attenzione sempre elevata per via della presenza di centrali nucleari.
Un algoritmo sperimentato per sette mesi: ha monitorato fluttuazioni in tempo reale
Il team di ricerca dell’Università del Texas di Austin ha sviluppato un algoritmo di intelligenza artificiale che ha dimostrato una notevole capacità nel prevedere i terremoti.
Durante una sperimentazione di sette mesi in Cina, questo algoritmo ha previsto con precisione il 70% dei terremoti una settimana prima della loro occorrenza. L’IA è stata addestrata a rilevare le fluttuazioni nei dati sismici in tempo reale, utilizzando informazioni storiche sui terremoti come punto di riferimento. I risultati sono stati sorprendenti: su 15 terremoti previsti, solo uno è sfuggito alla previsione, e sono stati emessi otto falsi allarmi.
Prevedere i terremoti è come il Santo Graal
Sergey Fomel, professore dell’UT’s Bureau of Economic Geology e membro del team di ricerca, ha dichiarato: “Prevedere i terremoti è il Santo Graal”. Anche se ci sono ancora sfide da affrontare, i risultati finora ottenuti rappresentano un importante passo avanti nella ricerca sulla previsione dei terremoti guidata dall’intelligenza artificiale.
I ricercatori sono ottimisti riguardo all’applicabilità di questa tecnologia in regioni con robusti sistemi di rilevamento sismico, come la California, l’Italia, il Giappone, la Grecia, la Turchia e il Texas.
L’intelligenza artificiale potrebbe migliorare ulteriormente la sua precisione, contribuendo a raffinare le previsioni e adottando misure preventive per ridurre al minimo gli effetti devastanti dei terremoti. Si potranno migliorare piani di emergenza e evacuazione ma anche sistemi di protezione per palazzi, chiese e edifici sensibili a scosse sismiche anche di breve portata.









