Salute
Ecco il messaggio di Sergio Mattarella alla nazione

Sergio Mattarella esorta il popolo italiano a rimanere vigile e non lasciarsi andare a comportamenti superficiali o irresponsabili, come il pensare: “A me non succederà! È un inganno. Nessuno si lasci ingannare dal pensiero ‘a me non succederà’: questo modo di pensare si è infranto contro innumerevoli casi di disillusione, di persone che la pensavano così e sono state investite dal coronavirus. Abbiamo dovuto e dobbiamo tuttora, purtroppo, piangere la morte di tante persone; di ogni età, anche tra i giovani. E non dobbiamo dimenticarcene, per rispetto nei loro confronti”.
Esorta alla responsabilità e ricorda che: “Nessuno è immune” ed esorta i cittadini, perché rispettino le regole di comportamento indicate dalle autorità. “Serve senso di responsabilità verso gli altri e anche verso se stessi. In questa occasione desidero dunque rivolgere, questa volta attraverso i sindaci, un nuovo appello ai nostri concittadini affinché ci si renda conto, tutti, della gravità del pericolo del contagio che sta investendo l’intera umanità, ovunque, mettendo in difficoltà e bloccando la normalità della vita in gran parte dei paesi di tutti i Continenti. Non scaricare su altri le decisioni difficili”.
Quanto ai recenti contrasti tra i diversi livelli governativi, Mattarella ammonisce: “Il principio di leale collaborazione istituzionale, che i Comuni conoscono bene e praticano, a partire dalla stessa Anci, resta la direttrice su cui ricostruire costantemente le linee efficaci per superare la crisi in atto, rifuggendo dalla tentazione di lasciare ad altri le responsabilità delle decisioni più difficili. La cooperazione e l’assunzione di responsabilità sono apprezzate dai cittadini e generano fiducia, perché tutti sanno che una partita come questa si vince solo insieme e nessuno può pretendere di avere ragione da solo”.









