Emma Marrone ha debuttato da qualche giorno con il nuovo album Souvenir. Un disco che ha realizzato con tanta passione e anche rabbia e che è nato in un contesto personale non facile. Emotivamente stava vivendo un periodo difficile provocato dalla morte del padre Rosario, avvenuta lo scorso Settembre.
Ospite di Gianluca Gazzoli a BSMT, Emma ha rivelato che dopo la scomparsa del genitore era devastata, le ha lasciato un vuoto e un dolore incolmabile tanto che era spaventata da quello che le succedeva intorno: “La morte di mio padre, mi ha talmente devastata, mi ha talmente lasciata col cu*o per terra, spaventata in mezzo al mondo, che adesso, per assurdo, non ho più paura di niente. Cioè, non mi tocca niente.” Questo tragico evento le ha fatto capire che non aveva paura di morire, ma di vivere.
Allora ha reagito e con un pizzico di cinismo ha deciso d’affrontare la vita giorno per giorno e considera ogni cosa che ha un dono: “Mi è accaduta una delle cose peggiori che potesse succedere e nella maniera più tremenda e quindi adesso ogni giorno è comunque un regalo, soprattutto perché all’inizio è stata veramente difficile.“
Emma Marrone: “Ho detto: vado a fare il disco“
Ufficialmente Emma Marrone vive a Roma, ma per fare il disco si è trasferita a Milano qualche settimana. Un cambiamento che le ha giovato. Aveva trascorso molto tempo nella sua terra per stare vicino alla mamma, poi quando ha sistemato alcune cose burocratiche ha capito che era il momento di dedicarsi alla musica: “Quando ho finito di risolvere tutti i problemi, ho detto: ‘Vado a fare il disco’”.
Ha poi aggiunto: “Sono rientrata a Roma a fine settembre e i primi di ottobre ero già a Milano. Mi sono chiusa in studio e ho detto: ‘Ok, devo prendere questa cosa e farla diventare una luce’. Anche perché lui avrebbe voluto così”.











