Salute

Erenumab: il farmaco capace di curare l’emicrania, lo studio scientifico

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Tutti almeno una volta nella vita hanno avuto una brutta emicrania, ovvero un fastidiosissimo mal di testa che può arrivare ad impedire qualsiasi attività come ad esempio passeggiare o lavorare. Purtroppo alcuni soggetti hanno una certa propensione ad avere l’emicrania, una sorta di condizione cronica piuttosto fastidiosa. Un nuovo studio della Monash University ha dimostrato che esiste un farmaco estremamente efficace per l’emicrania.

Lo studio condotto dai ricercatori della Monash University 

Gli scienziati hanno studiato i dati derivanti da ben 170 pazienti affetti da emicrania. Circa il 90% dei pazienti erano donne (il motivo è piuttosto semplice, l’emicrania è molto piaciuto frequente tra le donne) con un’età media di  46 anni. Tutti i soggetti soffrivano periodicamente di gravi attacchi di emicrania. Gli esperti hanno testato su di loro l’efficacia di un determinato farmaco ovvero l’Erenumab. Più precisamente, questo farmaco è stato somministrato solo ed esclusivamente ad un gruppo di pazienti per tre mesi, agli altri invece è stato somministrato un classico farmaco per l’emicrania.

I risultati parlano chiaro, all’esito dei novanta giorni circa il 59% dei pazienti a cui è stato somministrato l’Erenumab hanno dichiarato un netto miglioramento, un vero e proprio dimezzamento degli attacchi di emicrania. Il problema del farmaco però è il suo costo, l’Erenumab infatti è un prodotto nuovo dal costo non accessibile a tutti i cittadini. Dopo sei mesi di trattamento con questo farmaco i pazienti hanno registrato un netto miglioramento e questo gli ha permesso di lavorare in modo fisiologico senza doversi preoccupare dell’emicrania. Purtroppo l’Erenumab è un farmaco che ancora per anni rimarrà inaccessibile per tantissime persone, di recente è stato anche ritirato dal Pharmaceutical Benefits Advisory Committee il che significa che i pazienti dovranno sborsare ancora di più per averlo. 

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