Parla la famiglia di Jules Bianchi

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Arrivano le prime notizie del pilota Jules Bianchi, rimasto gravemente ferito dopo l’incidente di domenica (video) al Gran Premio di Suzuka in Giappone.
Dopo essere stato sottoposto al secondo intervento al cervello, la famiglia fa avere notizie sulle condizione del pilota.
Queste le parole dei genitori di Bianchi: “Questo è un momento molto difficile per la nostra famiglia, ma i messaggi di sostegno e affetto per Jules da tutto il mondo sono fonte di grande conforto per noi”. Si apre così il messaggio che la famiglia di Bianchi ha diffuso tramite il sito della Marussia, in collaborazione con il Medical Center di Mie (Giappone), dove il pilota francese è ricoverato da domenica, dopo l’incidente sul percorso di Suzuka.
Jules rimane nel reparto di terapia intensiva, ha subito un danno assonale diffuso ed è in condizioni critiche ma stabili. I medici dell’ospedale stanno fornendo le cure migliori e i genitori sono grati per tutto quello che hanno fatto per Jules dopo il suo incidente.

La famiglia ringrazia l’ospedale e i medici che continuano ad assistere il figlio, in particolare il medico di fama mondiale che ha curato Jules Bianchi, Gerard Saillant, medico anche di Micheal Schumacher e Ronaldo. Un grazie speciale anche al professor Alessandro Frati, neurochirurgo dell’Università di Roma La Sapienza, che si è recato in Giappone su richiesta della Scuderia Ferrari. Inoltre la famiglia del pilota è grata dell’affetto e del sostegno che i fan continuano a dare al giovane pilota.

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Intanto la Federazione Internazionale dell’automobile (Fia) ha deciso di aprire un’inchiesta sull’accaduto. Quindi, il presidente della federazione, Jean Todt, ha incaricato il direttore della corsa di redigere un rapporto sull’operato dell’organizzazione di questo Gran Premio. La richiesta del presidente della Federazione arriva dopo le polemiche scaturite sull’operato dell’organizzazione giapponese.
L’incaricato di raccogliere tutte le informazioni dell’incidente è Charllie Whiting, direttore della corsa, che dovrà presentare un resoconto prima del prossimo Gran Premio di Russia, a Sochi, previsto nel prossimo week-end.

bandiera verdi_ bianchiE’ in discussione il fatto che quando Bianchi è finito fuori pista e si è schiantato contro la ruspa, i responsabili del circuito hanno sventolato la bandiera verde, come si vede dall’immagine, nel tratto interessato dall’incidente, segno che indica la fine del pericolo e che la gara può riprendere. Ma dall’organizzazione fanno sapere che nella curva precedente un altro responsabile stava sventolando la bandiera gialla, che indica un pericolo immediato nelle vicinanze, ma non ci sono immagini che possano provare queste dichiarazioni. Proprio per questo motivo la Fia ha deciso di indagare.

In altre parole, le dinamiche precedenti e successiva all’incidente di Bianchi sono poco chiare e da stabile. Speriamo si faccia presto luce sulla questione e che le condizioni del giovane pilota possano migliorare.

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