Scienza

Fibrosi cistica: una combinazione di tre molecole efficace per il 75% dei pazienti

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

La fibrosi cistica è una malattia genetica rara che colpisce principalmente l’apparato respiratorio. Questa patologia è causata da una mutazione genetica che provoca il malfunzionamento delle ghiandole produttrici di muco nel corpo. Il muco diventa spesso e viscoso, ostacolando i passaggi nelle vie aeree e nei polmoni. Questo porta a infezioni frequenti e infiammazioni croniche nei polmoni, oltre a problemi digestivi a causa del muco che ostacola la funzione pancreatica.

I sintomi della fibrosi cistica

I sintomi della fibrosi cistica includono tosse persistente con espettorazione spessa, difficoltà respiratorie, infezioni polmonari frequenti, problemi digestivi, ritardo nella crescita e nell’aumento di peso, sudorazione eccessiva, naso sempre congestionato, e infertilità negli uomini. Questi sintomi possono variare da persona a persona, ma in genere, la malattia peggiora con il tempo.

Nuovi farmaci e nuovi trattamenti, l’esperienza dei pazienti del Meye

220 pazienti affetti da fibrosi cistica sono in trattamento al Meye e stanno sperimentando gli effetti di nuovi farmaci. Una combinazione di tre nuove molecole ha migliorato notevolmente la vita di chi è affetto da questa malattia rara e difficile da curare. È ora disponibile in Italia dal 2021 ed è efficace per il 75% dei pazienti. Questo approccio terapeutico agisce direttamente sulla malattia correggendo il malfunzionamento di una proteina, migliorando la funzionalità delle ghiandole produttrici di muco.

Nuovi farmaci che devono ancora migliorare, non sono efficaci per il 25% dei pazienti curati

Tuttavia, i nuovi farmaci non sono efficaci per il 25% dei pazienti, poiché coprono solo alcune mutazioni genetiche specifiche legate alla fibrosi cistica. La ricerca continua per sviluppare trattamenti che possano aiutare tutti i pazienti affetti da questa malattia.

Il monitoraggio costante è essenziale per valutare gli effetti del trattamento e rilevare eventuali effetti collaterali. Anche se il lavoro burocratico necessario per l’erogazione di questi farmaci costosi è impegnativo, il sistema sanitario è orgoglioso di metterli a disposizione gratuitamente, offrendo una speranza concreta per chi vive con la fibrosi cistica.

Fonte: Ansa

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Eclissi totale di Sole del 12 agosto 2026: cos’è, come si forma e dove sarà visibile in Italia

    Il 12 agosto 2026 milioni di persone alzeranno lo sguardo verso il cielo per assistere a un evento raro e spettacolare: una eclissi totale di Sole. Si tratta di uno dei fenomeni astronomici più emozionanti che si possano osservare dalla Terra e, questa volta, interesserà anche l’Italia, rendendo l’appuntamento ancora più speciale per gli appassionati […]

  • preview

    Perché il Sole scompare durante un’eclissi? La spiegazione degli astronomi

    Vedere il Sole scomparire in pieno giorno è un’esperienza che lascia senza parole. Per qualche minuto il cielo cambia colore, la luce si attenua, la temperatura può diminuire e l’ambiente assume un’atmosfera quasi surreale. È ciò che accade durante un’eclissi di Sole, uno degli eventi naturali più straordinari che il nostro pianeta possa offrire. A […]

  • preview

    I mostri di ghiaccio: 6 fenomeni naturali

    Ogni inverno, sulle pendici del Monte Zao in Giappone, si manifesta uno spettacolo naturale affascinante e a tratti inquietante: i “mostri di neve” (Juhyo). Queste sculture di ghiaccio monumentali, modellate da condizioni meteorologiche estreme, trasformano il paesaggio in un regno surreale, attirando turisti e fotografi da tutto il mondo. Ma cosa sono esattamente questi mostri […]

  • preview

    Spazio pieno di rifiuti: la soluzione è riparare e riciclare

    Lo spazio non è più un “posto lontano” riservato a poche missioni all’anno: tra satelliti commerciali, mega-costellazioni e nuovi lanci, l’orbita terrestre sta diventando un’infrastruttura affollata, costosa e fragile. Ogni missione porta valore (dati, comunicazioni, ricerca), ma lascia anche un’ombra: hardware che invecchia in fretta, componenti impossibili da riparare e oggetti che restano in giro […]

  • preview

    Cancro: un nuovo esame fa “brillare” le cellule tumorali

    Individuare il cancro in fase iniziale è spesso la differenza tra un percorso terapeutico più semplice e uno molto più complesso. Il problema è che molte tecniche di analisi dei tessuti richiedono passaggi lunghi: preparazione del campione, colorazioni, valutazioni al microscopio e tempi di refertazione che, nella pratica clinica, possono trasformarsi in attese. In questo […]

  • preview

    Microrobot e autonomia: come funzionano i robot più piccoli mai creati

    Il futuro della robotica potrebbe stare nel palmo di una mano, anzi: potrebbe essere più piccolo di un granello di sale. Un recente lavoro su microrobot autonomi mostra che è possibile integrare in dimensioni microscopiche sensori, memoria e capacità di eseguire istruzioni, con un consumo energetico ridottissimo. Il risultato non è un “giocattolo” da laboratorio: […]

  • preview

    Microplastiche: perché alcuni organismi imparano a preferire il cibo contaminato

    Le microplastiche non sono solo un problema “chimico” o visibile a occhio nudo: possono diventare un problema di comportamento. Un nuovo filone di ricerca mostra che, dopo esposizioni ripetute per più generazioni, alcuni organismi minuscoli possono arrivare a preferire il cibo contaminato rispetto a quello pulito. Il caso più sorprendente riguarda i nematodi, piccoli vermi […]

  • preview

    Ghiacciai in Antartide: i nuovi sciami sismici che preoccupano gli scienziati

    Quando pensiamo ai terremoti, immaginiamo faglie, vulcani e placche in movimento. Negli ultimi anni, però, la scienza sta mettendo sotto i riflettori un’altra sorgente di onde sismiche: i ghiacciai. In Antartide, un nuovo lavoro ha individuato oltre 360 eventi sismici collegati al distacco e al ribaltamento di iceberg tra il 2010 e il 2023, con […]

  • preview

    Imprecare in palestra migliora davvero la performance?

    Imprecare durante un esercizio “da ultima ripetizione” sembra una cosa istintiva, quasi inevitabile. La novità è che la scienza sta iniziando a trattare questa reazione come una vera strategia di performance: alcune ricerche suggeriscono che ripetere una parolaccia (senza necessariamente urlare o disturbare gli altri) può aumentare forza e resistenza in test fisici brevi e […]

  • preview

    Aviaria, dal pollame ai bovini: come il virus sta ampliando il suo raggio

    L’influenza aviaria H5N1 non è più solo una questione legata a pollame e uccelli selvatici: negli ultimi anni ha mostrato una capacità crescente di “saltare” tra specie diverse, con episodi documentati in mammiferi e, in alcuni contesti, esposizioni umane. Un nuovo studio guidato da ricercatori della Iowa State University ha aggiunto un tassello che sta […]