L’eterna lotta tra Minecraft e Fortnite è giunta al termine?

Fortnite è in vantaggio nellla lotta fratricida che divide generazioni.

Chiunque abbia accesso a Youtube è, volente o nolente, incappato in almeno un video in cui giovani giocatori si cimentavano nell’uccidere, con armi o trappole più o meno fantasiose, i propri nemici online rappresentati in stile cartoonesco. Stiamo parlando di Fortnite, il videogioco che dal luglio del 2017, anno della pubblicazione, ha dimostrato come sia possibile diventare un fenomeno di massa in così breve tempo.

Sembra infatti aver cacciato dal primo gradino del podio il suo cugino più grande, Minecraft, celeberrimo videogioco indie che dà la possibilità al giocatore di creare qualsiasi cosa la mente gli permetta con l’ ausilio di semplici blocchi digitali.  Non me ne vogliano gli appassionati di quest’ultimo (io stesso sono cresciuto a pane e Minecraft quando frequentavo la scuola media) ma sembra che i numeri parlino chiaro, Fortnite è arrivato a raggiungere l’incredibile cifra di 200 milioni di giocatori attivi secondo le stime di Epic Games, la casa produttrice del gioco, e le aspettative sono ancora alte, basti pensare che nel febbraio 2018 Fortnite aveva registrato “solo” 3,5 milioni di giocatori contemporaneamente e nell’arco di appena 8 mesi ne ha aumentato il numero riuscendo ad arrivare a ben 8,3 milioni di persone che si trovavano a giocare nell’arena online nello stesso momento.

Le cause del vantaggio di Fortnite

  • Fortnite è gratuito: sì certo, ci sono tantissime modifiche che puoi apportare al tuo avatar con skin e accessori a pagamento, ma il gioco di per se è facilmente scaricabile dal sito di Epic Games, basta un click e ti ritrovi tra i milioni di giocatori che partecipano. Minecraft è a pagamento, ma questo non vuol dire che attualmente non sia uno tra i giochi con più utenti attivi ancora sul mercato, nonostante l’età; essendo gratuito però, Fortnite è alla portata degli utenti che hanno zero disponibilità economica, i ragazzini. È infatti tra i giovani che questo gioco è più diffuso, non avendo soldi propri da spendere per videogiochi con più storia, miglior grafica, più attrattiva in generale. Basti pensare che nel 2018 è stato eletto dagli utenti Miglior gioco dell’anno a discapito di titoli come Red Dead Redemption 2, God of War 2 o Spider-man che, essendo a pagamento, godevano di un pubblico più ridotto rispetto a Fortnite.
  • È disponibile anche in mobile: è vero, anche Minecraft è presente sui dispositivi mobili, ma come abbiamo detto, essendo gratuito, è più semplice che i giocatori scarichino giochi gratuiti su un dispositivo che non offre prestazioni eccezionali dal punto di vista di grafica o di velocità di azione, piuttosto che giochi a pagamento che magari rallentano o si bloccano facendovi maledire il giorno in cui avete scelto di spendere otto euro per un passatempo che non vi potete godere appieno. Questo tipo di piattaforma inoltre permette di ottenere innumerevoli giocatori nuovi in quanto oggi ognuno di noi possiede un telefono, non tutti posseggono una console.
  • Estrema competitività: in Minecraft viene offerta la possibilità di creare strutture da far invidia ai tuo compagni, ci sono modalità in cui sfidare altri giocatori online a mini giochi, ma la competizione che innesca uno sparatutto non è pareggiabile da quella delle costruzioni.
fotocredit: minecraftvideos.tv

Il miglior giocatore di Fortnite

Le sfide su Fortnite, infatti, sono tutti contro tutti nella modalità più giocata, le Battle Royale. I partecipanti meno talentuosi di queste battaglie passano molto tempo ad ammirare i più abili e ad apprenderne le tecniche, il giocatore di Fortnite più famoso a livello globale è senza dubbio Richard Tyler Blevins o, in arte, Ninja. Un ragazzo di 27 anni che grazie alla piattaforma di streaming online, Twitch, trasmette le sue partite in diretta in modo che tutti gli appassionati di questo gioco possano vederlo all’opera.

È incredibile la somma che il giovane guadagna, stando alle interviste rilasciate dallo stesso Richard, infatti, riesce a ottenere circa un milione di dollari al mese grazie a donazioni dei partecipanti alle live, nuove iscrizioni e visualizzazioni. Durante una sessione di gioco giocata con i cantanti Drake, Travis Scott e un giocatore di NFL Juju Smith-Schuster ha ottenuto un totale di più di mezzo milione di spettatori collegati contemporaneamente per guardarlo giocare, da questi ha ricavato circa 10000 nuove iscrizioni ottenendo poi 5000 dollari con una donazione dallo stesso Drake.

Grandi marchi lo sponsorizzano per ricavarne pubblicità, tra questi Samsung, Redbull e la stessa Epic Games che guadagna sempre più giocatori anche grazie a Ninja che intrattiene molto bene il suo pubblico, facendo apprezzare ancora di più il titolo videoludico. Per sua ammissione Ninja passa in media dodici ore al giorno on-line, guai a quelli che dicono che sta solo seduto a giocare.

drake e “Ninja” fotocredit: the celebrity cafe

Non è ancora finita

Non è ancora detta l’ultima parola però, alla fine del 2018 è stata annunciata una nuova uscita per il titolo della Mojang, Minecraft: Dungeons, nel quale il giocatore, immerso nel mondo di Minecraft, dovrà cimentarsi nell’esplorazione di sotterranei e in combattimenti, sia in singolo che in multigiocatore.

Che sia un tentativo di rilanciare il titolo aumentandone la competitività sembra ovvio, la questione è se uscirà o meno dalla carreggiata che ha portato tanto successo al gioco negli scorsi anni, il rischio è alto e gli appassionati della classica modalità iniziano già a storcere il naso, non ci resta che aspettare e sperare che questa sfida tra videogiochi porti entrambi i titoli a migliorare così che noi pubblico possiamo trarne vantaggio grazie ad esperienze sempre più capaci di intrattenere.

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