Percepivano il reddito di cittadinanza senza averne i requisiti.
La Guardia di Finanza di Barletta, in collaborazione con personale dell’Inps, ha perciò segnalato 290 persone residenti in diversi Comuni delle province di Barletta Andria, Trani e di Foggia.
Tra i 290 “furbetti” del reddito di cittadinanza anche una cinquantina di condannati per reati di mafia e i loro famigliari. Oltre a loro, anche altri che non avevano il requisito della residenza, altri ancora che non avevano indicato tutti i redditi percepiti o vincite a giochi online o il possesso di immobili.
Alcuni sono stati sorpresi in attività lavorative “in nero”.
“L’indebito accesso a prestazioni assistenziali e a misure di sostegno al reddito – hanno affermato i finanzieri ad ANSA- genera iniquità e mina la coesione sociale, soprattutto in questo difficile periodo di crisi economica e sanitaria”











