Salute
Galli punta il dito contro le scuole: “Bisogna tornare in DaD”

“Al di là di tutte le posizioni per garantire la scuola in presenza, sacrosante per carità, ma è sempre stata un elemento di rischio” spiega Galli a Skytg24 “magari non proprio dentro le scuole ma quello che accade fuori, trasporti, movimenti di persone”.
Poi aggiunge: “Le varianti attuali sembra che riescano a trasmettersi a bambini e giovani con facilità rispetto al passato”.
Per Galli sarebbe meglio tornare in DaD, almeno per le scuole superiori: “Forse sì, con rammarico ma forse bisogna passare alla Dad. Sicuramente per la scuola dovrebbero farsi altri sforzi di tipo diagnostico. Ad esempio i test salivari non sono stati sdoganati per un utilizzo diffuso. Bisogna capire meglio cosa accade nelle scuole”.
Quanto alla situazione dell’ospedale in cui lavora: “In questo momento al Sacco siamo in una situazione che regge. Non abbiamo avuto un aumento della richiesta di ricoveri tale, nelle ultime ore almeno, da dire ‘aiuto, sta riesplodendo tutto’. Certamente c’è preoccupazione perché i segnali che ci sono, come l’aumento del numero delle infezioni, sono tali da far pensare di dover reggere, nei prossimi giorni, l’eventuale impatto delle nuove infezioni che arriveranno a ricorrere all’ospedale”.









