Salute
Giani protesta: “La Toscana meritava la zona gialla”

Il presidente della Regione Eugenio Giani si è dichiarato amareggiato circa la decisione del Governo di tenere la Toscana in zona arancione.
Per il presidente, infatti, i contagi erano diminuiti significativamente e non vi era ragione di mantenere ulteriormente le misure restrittive.
“In un mese abbiamo costruito e aperto un nuovo intero ospedale dedicato ai pazienti covid, attivato 500 operatori e raggiunto il 100% dei tracciamenti dei contagi, esteso le terapie intensive, aumentato i posti letto covid e assunto nuovo personale sanitario”, ha dichiarato Giani. “Ringrazio le donne e gli uomini della Toscana che hanno continuato a tenere un comportamento encomiabile, indossando sempre la mascherina, mantenendo il distanziamento ed evitando gli assembramenti. E le imprese, le lavoratrici e i lavoratori che con sacrifici e sofferenza stanno resistendo a questa crisi.”
Poi prosegue: “Per questo ho rivolto al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute un appello fermo e chiaro a nome di tutti i cittadini affinché la cabina di regia provveda in tempi rapidi, anche da lunedì 14 dicembre, a valutare più positivamente i dati toscani ai sensi dell’art 2, comma 3, del Dpcm del 3 Dicembre 2020.
Visti i dati e l’indice RT delle ultime tre settimane la Toscana merita ciò che i numeri dicono: la zona gialla“.









