Giani protesta per la zona rossa. “Il Governo ci dia spiegazioni”

A non convincere il governatore, sarebbe il criterio di assegnazione dei colori: "Nella lettura dei dati qualcosa dovrebbe essere spiegato. La percentuale dei nuovi casi positivi sul totale dei tamponi effettuati classifica la Toscana al dodicesimo posto in Italia"

Eugenio Giani esprime il suo disappunto dopo il doppio salto della regione Toscana da zona gialla a zona rossa. Il presidente della Regione Toscana, ospite a “Mattino Cinque”, ha detto circa le decisioni del governo che: “Non abbiamo avuto nemmeno il tempo per attrezzarci a governare con le caratteristiche della zona arancione. L’impegno, al di là dei colori, è per dare risposte in tal senso: alleggerire la pressione sugli ospedali, aumentare i posti letto e il tracciamento”. 

A non convincere il governatore sarebbe il criterio di assegnazione dei colori: “Nella lettura dei dati qualcosa dovrebbe essere spiegato. La percentuale dei nuovi casi positivi sul totale dei tamponi effettuati classifica la Toscana al dodicesimo posto in Italia. Noi abbiamo pagato perché siamo rimasti indietro sul tracciamento, riuscivamo a individuare solo il 37 per cento dei contatti, poi abbiamo arruolato 500 giovani per lavorare sulla ricostruzione dei contatti e siamo riusciti ad arrivare al 60 percento. Siamo stati valutati su dati che non sono reali, siamo indietro di una settimana”.

Insomma, il giorno dopo le chiusure per Campania e Toscana, si alza un vento di bufera alimentato dalle scontentezza dei governatori. Da un lato De Luca, furente per la decisione tardiva, dall’altro Giani, che non condivide tale decisione.

Si attende adesso la risposta del Governo.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.