Tante domande e pochi fondi. Così si può riassumere la situazione del bonus psicologo e oggi, in occasione della giornata mondiale della salute mentale, è bene fare il punto. Nel 2024 sono giunte all’INPS ben 400.505 richieste ma ne sono state accolte solamente 3.325.
La giornata mondiale della salute mentale
La giornata mondiale della salute mentale è nata nel 1992 e va incontro alla necessità di parlare di più di un problema che affligge tantissime persone ma che ancora oggi rappresenta, a volte, un tabù.
L’obiettivo è quello di promuovere attività, servizi e informazioni sul benessere mentale e da quel momento sono stati fatti grandi passi avanti per quanto riguarda la crescita nei confronti della sensibilità sul tema.
Ovviamente la pandemia causata dal Covid ha amplificato l’esigenza di supporto psicologico sia per i giovani che per gli adulti e anziani. Motivo per cui in Italia, oltre alle varie campagne di sensibilizzazione, è stato istituito il famoso bonus psicologo.
Come ottenere il bonus psicologo
Il bonus psicologo è stat pensato con l’obiettivo di sostenere le spese relative a sedute di psicoterapia ed è stato introdotto con un decreto legge a fine dicembre 2021, poi convertito in legge a febbraio 2022.
Si tratta quindi di una misura a sostegno di persone che soffrono di ansia, stress e depressione. Il contributo è riconosciuto per un importo massimo di 50 euro per ogni seduta di psicoterapia.
Le domande per il 2024 dovevano essere presentate entro e non oltre maggio, rispettando alcuni requisiti ben chiari, ovvero:
- Fino a 1.500 euro per chi ha un ISEE inferiore a 15.000 euro
- Fino a 1.000 euro per chi ha un ISEE tra 15.000 e 30.000 euro
- Fino a 500 euro per chi ha un ISEE tra 30.000 e 50.000 euro
Le risorse per il 2024 dovrebbero essere pari a 12 milioni di euro, 2 in più rispetto al 2023 che comunque non saranno sufficienti per coprire le numerose richieste.









