Guardare una luce rossa per 3 minuti può rallentare il deterioramento della vista

Gli scienziati dell'UCL hanno dimostrato che fissare per soli 3 minuti una particolare luce rossa determina un miglioramento dell'invecchiamento degli occhi

L’invecchiamento è un fenomeno naturale fisiologico e non può essere evitato da nessuno, invecchiare determina un deterioramento della nostra mente e del nostro corpo. Con il passare degli anni in particolare gli occhi subiscono una lenta e inesorabile compromissione delle prestazioni.

Gli studi dimostrano che già all’età di quarant’anni, la capacità di rilevare il colore e la nitidezza in generale risulta essere compromessa. Tuttavia gli esperti dell’UCL affermano che ad oggi esiste un rimedio, piuttosto semplice, che può rallentare l’invecchiamento degli occhi. Ciò che rende peculiare il rimedio in questione è la sua semplicità.

Il rimedio per rallentare l’invecchiamento degli occhi 

La sensibilità della retina degli occhi si riduce con l’aumentare degli anni, è un aspetto fisiologico dell’invecchiamento. Statisticamente parlando ogni anno che passa, specialmente in Occidente, le persone che sono tenute a indossare occhiali o lentine aumentano sempre di più rispetto agli anni passati.

È probabile che l’uso eccessivo della tecnologia possa avere un ruolo chiave in tal senso. Gli scienziati dell’UCL hanno dimostrato che brevi esposizioni a luce a onde lunghe possono aiutare gli occhi di una persona. La luce in questione infatti tende a “rivitalizzare” le cellule degli occhi che invecchiano la retina. 

Le onde luminose 650-1000nm non vengono assorbite dagli occhi e riescono a migliorare le proprietà di produzione di energia. Gli esperti hanno posto in essere l’esperimento su 24 persone, 12 donne e 12 uomini con problemi agli occhi. Ai partecipanti è stato chiesto di fissare la luce rossa (650nm) per circa 3 minuti al giorno per 2 settimane, il risultato è stato inaspettato.

Le persone con un’età maggiore di 40 anni hanno avuto benefici maggiori, la sensibilità al contrasto del colore è migliorata del 20% e anche la sensibilità dell’asta risulta essere migliorata. 

Ecco le parole di Glen Jaffrery, autore principale dello studio:” Il nostro studio dimostra che è possibile migliorare significativamente la visione che è diminuita negli individui anziani utilizzando semplici brevi esposizioni luce a onde lunghe, queste  ricaricano il sistema energetico, ormai compromesso, nelle cellule della retina”.

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