Guida al rinnovo cessione del Quinto dello Stipendio nel 2018

Uno sguardo alla normativa vigente ed alla convenienza di mettere in pratica un eventuale rinnovo

Stai cercando di trovare delle informazioni aggiornate sul rinnovo della cessione del quinto? Sei sicuramente nel posto giusto!

Per alcune delle informazioni in questa guida abbiamo preso come fonte la guida su come rinnovare la cessione del quinto di Marco Germanò, uno dei maggiori esperti in ambito di prestiti personali in Italia.

Ora scopriamo insieme come fare!

Cos’è il rinnovo della cessione del quinto

La l. 180/1950 ti dice che puoi rinegoziare la cessione del quinto dello stipendio o della pensione se hai già rimborsato almeno il 40% del tuo debito.

Ma cosa significa? Molto semplicemente, se hai stipulato un contratto di cessione del quinto della durata di 120 mesi (10 anni), potrai chiedere il rinnovo dopo 48 mesi (4 anni).

Tuttavia, se il tuo finanziamento ha una durata inferiore o pari a 60 mesi (5 anni), puoi rinnovare la cessione del quinto anche prima di aver rimborsato il 40% del debito, purché il nuovo contratto sia pari a 120 mesi.

Come rinnovare la cessione del quinto

Ma come puoi rinnovare la cessione del quinto dello stipendio o della pensione?

Innanzitutto, devi considerare che la legge riguarda dipendenti pubblici, statali e privati, o pensionati INPS e INPDAP.

Operativamente, quello che devi fare quando vuoi richiedere il rinnovo della cessione, è recarti presso l’istituto che originariamente te l’aveva concessa e compilare l’apposita domanda.

Da un punto di vista tecnico, il rinnovo della cessione del quinto sarà pari a una nuova cessione, con l’importo ottenuto che verrà in parte destinato a estinguere la cessione precedente. Come puoi immaginare, la parte rimanente sarà liquidità che verrà versata sul tuo conto corrente, e che potrai utilizzare per le tue operazioni di spesa personale e familiare!

Conviene rinnovare la cessione del quinto?

Ma per quale motivo potresti trovare di utilità rinnovare la cessione del quinto? E conviene rinnovare la cessione?

In primo luogo, se stai pensando di rinnovare la cessione del quinto è perché probabilmente hai bisogno di nuovo denaro che vuoi usare per poter soddisfare qualche spesa improvvisa o pianificata.

Fermo restando che dunque c’è questa necessità, rimane da capire se vi sia convenienza a rinnovare la cessione o a stipulare un nuovo finanziamento personale, mantenendo in piedi la cessione.

Quel che possiamo dire fin da questa prima parte dell’approfondimento è che spesso l’ottenimento di una cessione del quinto chiude la maggior parte delle porte all’ottenimento di prestiti personali, considerato che del tuo stipendio o della tua pensione un quinto sarà già impegnata in maniera prioritaria a estinguere il debito in corso.

Dunque, una volta che hai una cessione del quinto in corso, hai anche meno “forza” con la quale presentarti alla banca per ripagare eventuali nuovi debiti.

Ciò non significa naturalmente che tu non possa comunque ottenere nuovi prestiti personali. Diciamo solamente che è un po’ più difficile, soprattutto per importi significativi.

In tal senso, il rinnovo della cessione del quinto potrebbe dunque divenire una strada privilegiata per poter ottenere nuova liquidità andando a sfruttare una forma di finanziamento che già conosci e che non dovrebbe darti problemi in un ulteriore godimento.

Ora, qualche riga fa ti abbiamo anche ricordato che tecnicamente il rinnovo della cessione del quinto avviene con l’erogazione di una nuova cessione, ed estinzione di quella precedente.

Dunque, estinguendo anticipatamente la vecchia cessione, potrai sicuramente evitare di pagare gli interessi non goduti e una quota di assicurazione, ma avrai comunque “perso” definitivamente le spese di istruttoria o di intermediazione, che peraltro dovrai ripagare con il nuovo finanziamento.

In sintesi, rinnovare la cessione del quinto è un’operazione che ha costi! Probabilmente tali costi non saranno elevati come quelli che dovresti sostenere nel caso di richiesta di un nuovo finanziamento personale, ma è bene che tu metta in considerazione che si tratta pur sempre di una domanda di credito che genererà nuovi oneri.

Per il resto, la procedura si completerà in maniera piuttosto rapida, con le stesse agevolazioni di cui probabilmente ti sei avvantaggiato la prima volta.

Non dovrai dunque presentare nuovi giustificativi di spesa e, probabilmente, non ti verrà nemmeno richiesta una nuova comunicazione di quota cedibile.

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