Guida all’investimento dei risparmi nel 2015

Come-Investire-i-propri-Risparmi

Come investire i propri risparmi, in maniera sicura, senza perdere i propri soldi? In molti si pongono questa domanda, considerando la spiacevole situazione economica in cui siamo coinvolti da tempo. Dopo anni di sacrifici e rinunce, per accumulare i propri risparmi, risulta alquanto difficile analizzare la soluzione di investimento più adatta alle proprie esigenze. Spesso, vittime della scarsa informazione, le persone finiscono per intraprendere percorsi lontani dalle proprie necessità, ritrovandosi a naufragare in acqua sgradite. Per tale motivo, soprattutto quando ricoprono un ruolo da protagonista i propri soldi, è indispensabile prendere attentamente in considerazione tutte le alternative presenti sul mercato. Nel corso dell’articolo analizzeremo, grazie all’aiuto dell’osservatorio economico del portale tematico Affari Miei, una delle soluzioni più sicure, attualmente in vigore, cercando di sottolineare i pro e i contro che possono spingervi a preferirla. Essa è rappresentata dai buoni fruttiferi postali, di Poste Italiane. I Bfp sono garantiti dallo Stato ed emessi da Cassa Depositi e Prestiti, dunque vantano una considerevole dose di affidabilità, capace di destare sicurezza al risparmiatore.

I BFP sono prodotti di investimento finanziario, che, associati ad altri metodi di risparmio, vanno a costituire il risparmio postale. I buoni fruttiferi postali possono essere dematerializzati oppure cartacei, e li riscontriamo suddivisi in differenti tipologie. Partiamo presentando gli ipotetici contro:

  • Scarsa possibilità di ricavare denaro in un arco di tempo relativamente breve; essi sono la soluzione per chi aspira ad ottenere il massimo della fiducia, in termini di sicurezza, ma non per chi ambisce ad alti tassi di interesse;
  • Basso rendimento, infatti i buoni fruttiferi postali non garantiscono elevati tassi di interesse.
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Passiamo ora ad analizzare i pro dei Bfp:

  • Sono sottoscrivibili a partire da minime somme;
  • Non hanno costi di gestione;
  • Non richiedono spese di emissione, né di rimborso;
  • Possono essere riscossi in qualsiasi momento si desidera, senza perdere un solo euro della somma investita all’origine;
  • Sono semplici da comprendere;
  • Godono di agevolazione fiscale.

Una volta stabilito cosa sono i Bfp e quali caratteristiche fondamentali presentano, la decisione finale resta solo ed esclusivamente al risparmiatore, il quale dovrà analizzare accuratamente il metodo di risparmio per trovare le giuste affinità. Di primaria importanza, per l’investitore, è l’affidabilità che la soluzione riesce a trasmettergli, dal momento in cui deve assicurarsi di non imboccare delusioni.